Desideri comprendere il significato di tutti quei complessi termini tecnici e di tutte quelle misteriose abbreviazioni?
La fotografia digitale dalla A alla Z
A - GH - PQ - Z
A

AA
Vedere "Mignon".

Adattatore di rete
Adattatore per rete elettrica in corrente alternata. Consente di alimentare la fotocamera digitale da una normale presa di corrente. 

Anello adattatore
Adattatore che consente di montare su un obiettivo un filtro o un aggiuntivo ottico con diametro superiore a quello previsto sul frontale dell'obiettivo. Rramite questo adattatore è possibile ad esempio usare lo stesso filtro su obiettivi con diversi diametri anteriori. Per maggiori dettagli sulle fotocamere e i diametri dell'anello adattatore, consultare la nostra pagina di assistenza clienti.

ADC
Convertitore Analogico-Digitale. Hardware che converte le informazioni analogiche in dati digitali. (AD-Conversion)

Conversione AD
Conversione Analogica-Digitale. Per elaborare informazioni analogiche (es. una foto) in un computer, occorre prima digitalizzarle (convertirle in uno specifico formato matematico di codice binario). Normalmente le immagini vengono digitalizzate usando una fotocamera digitale o uno scanner.

Somma additiva del colore
Descrive un sistema colore basato sulla somma dei tre colori primari (rosso, verde e blu). Per esempio, il televisore a colori e il monitor del computer utilizzano il principio della somma additiva del colore.

AE
Automatic Exposure. Esposizione automatica. Sistema col quale la fotocamera imposta automaticamente l'apertura dell'obiettivo (diaframma) e/o il tempo di posa per fare in modo che il sensore sia raggiunto da una quantità adeguata di luce.

AEB
Auto Exposure Bracketing. Funzione che consente di eseguire automaticamente più scatti (solitamente tre) con diversi valori di esposizione, utile per i casi in cui risulta difficile determinare l'esposizione corretta.

AF
Vedere Autofocus

Conferma AF
Indicazione visualizzata sul monitor quando il soggetto è a fuoco. Premete a metà il pulsante di scatto per effettuare la messa a fuoco sul soggetto. Questa indicazione appare accesa fissa quando il soggetto è a fuoco, mentre lampeggia se il soggetto non è a fuoco. Nel caso, rilasciate il pulsante di scatto e premetelo di nuovo fino a metà corsa.

Area di misurazione Autofocus
Punto o area nella quale il sistema autofocus rileva la posizione del soggetto per effettuare le letture di messa a fuoco.

AF MODE
Una funzione usata per commutare tra le varie modalità autofocus previste dalla fotocamera. In genere la fotocamera ha due modi AF. [iESP] rileva i soggetti sull'intero campo inquadrato, determina il soggetto principale e mette a fuoco su questo. Nel modo [SPOT], la fotocamera mette a fuoco soltanto sul riferimento AF al centro dello schermo.

AiAF
Artificial intelligence Auto Focus. Sistema autofocus doppio sviluppato da Canon.

Akkupack
Soluzione portatile di batteria esterna. E' utilizzata per estendere la capacità/tempo di utilizzo di un dispositivo (Es. fotocamera, flash)

Algoritmo
Serie di istruzioni di elaborazione matematica che possono essere eseguite indipendentemente da un dispositivo meccanico o più spesso elettronico. Ad esempio sono algoritmi le regole per la sottrazione e l'addizione. Vengono definite algoritmi le istruzioni di un linguaggio di programmazione. Gli algoritmi consentono ad un computer di risolvere specifici problemi. Nell'elaborazione delle immagini, gli algoritmi vengono usati anche per introdurre alterazioni, come ad esempio l'algoritmo cubico 3-D. Vedere anche "TruePic"

Aliasing (Effetto Alias)
Evidente presenza di pixel sui contorni diagonali degli obiettivi. Questo è dovuto al fatto che tutte le nuove forme sono riprodotte con singoli pixel. Anti-aliasing riduce questo effetto ricalcolando i valori dei pixel vicini per adattarli gli uni agli altri.

Analogico
Opposto di digitale. I dati analogici si fondono con continuità l'uno nell'altro senza una definizione precisa. (Es. i colori dell'arcobaleno non sono distintamente separabili gli uni dagli altri)

APO
Definizione abbreviata per obiettivi dotati di correzione apocromatica (che utilizzano vetri alla fluorite o altri effetti simili). Gli obiettivi apocromatici hanno la proprietà di rifrangere la luce in modo da convogliare le radiazioni luminose rosse, verdi e blu esattamente sullo stesso punto, in modo da non mostrare evidenti aberrazioni cromatiche.

APS
Advanced Photo System. Sviluppato da cinque aziende, questo sistema si distingue per la facilità d'uso, il nuovo formato pellicola (16x30mm) e la possibilità di scegliere fra tre differenti formati di stampa. Le informazioni addizionali (quali esposizione, diaframma e data) possono essere registrate su una striscia magnetica della pellicola APS. In ogni modo l'APS non è un sistema digitale.

ASIC chip
Un chip ottimizzato per specifiche applicazioni. Sono utilizzati nelle fotocamere per processare rapidamente i dati registrati dell'immagine.

ATA-Flash-Cards
Sistema di schede di memoria compatto.

Bracketing automatico
Usando questa modalità, viene eseguita una serie di scatti (ognuno dei quali effettuato con un diverso valore di esposizione) in rapida successione. Questo risulta molto utile nelle condizioni di luce più critiche, dove è difficile stabilire le impostazioni per un'esposizione corretta. Una volta eseguiti gli scatti, si può scegliere il più soddisfacente scartando gli altri. vedere "Correzione dell'esposizione"

Autofocus (AF)
Regolazione automatica della messa a fuoco. Esistono fondamentalmente due metodi AF principali: 1) Il metodo a rilevamento del fuoco (autofocus passivo) impiega di norma un CCD ed opera valutando il livello di contrasto o la differenza di fase di una scena. 2) La misurazione della distanza (autofocus attivo) utilizza un emettitore di luce (infrarosso) e un ricevitore che operano secondo un sistema di rilevamento a triangolazione. In alternativa, la fotocamera può usare gli ultrasuoni (sistema sonar) misurando il tempo richiesto per il ritorno sulla distanza, consentendo così la messa a fuoco automatica dell'obiettivo.

Auto flash
Una delle modalità del flash. Quando il modo flash è impostato su [AUTO], la fotocamera attiva il flash o meno in base alle condizioni della luce ambiente. Quando il flash è disattivato, il tempo di posa viene fissato su un valore che non faccia troppo rischiare il mosso causato dal possibile tremolio della fotocamera.

Illuminatore Autofocus
Alcune fotocamere sono dotate di un illuminatore Autofocus che assiste il normale sistema di misurazione, illuminando il soggetto in condizioni di scarsa luminosità. In questo modo i sistemi AF passivi (Es. misurazione di contrasto/metodo a differenza di fase) possono determinare correttamente le impostazioni di messa a fuoco anche in ambienti buoi.

Programma automatico
L'esposizione automatica programmata imposta automaticamente l'apertura (diaframma) e il tempo di posa in base alle condizioni di luce. Nella maggior parte delle fotocamere questa modalità di esposizione viene indicata con il simbolo "P".

Programma automatico
Con la scelta del programma automatico, (nella maggior parte dei modelli indicata con "P") la fotocamera imposta automaticamente l’apertura (diaframma) e il tempo di posa in base in funzione delle condizioni di luce rilevate.

[AVAILABLE LIGHT]
Programma di ripresa disponibile su alcune fotocamere. Una delle possibili scelte della funzione [SCENE]. Pur venendo disattivato il flash, permette di scattare in luoghi bui. Vengono automaticamente impostate sensibilità ISO elevate per consentire l'utilizzo di tempi di scatto rapidi così da evitare i movimenti della fotocamera e del soggetto. L'immagine può risultare con una risoluzione inferiore.

AVI
Audio Video Interleave. Formato di file standard di Microsoft (e quindi per i computer Windows). È utilizzato per salvare sequenze video, con o senza audio. 
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Apertura (diaframma)
Dispositivo posto dietro o all'interno dell'obiettivo che controlla la quantità di luce che può entrare nella fotocamera. L'apertura non si limita ad influenzare la luminosità dell'immagine, ma regola anche la profondità di campo. La maggior parte delle fotocamere dispone di un'apertura di diaframma variabile, in genere regolabile su specifici valori preimpostati.

Chiudere di diaframma
Vedi Apertura (diaframma)

Aprire il diaframma
Vedi Apertura (diaframma)

Priorità di diaframma
In questa modalità l'utente può impostare il diaframma e la fotocamara provvede ad abbinare automaticamente il corretto tempo di posa. In molte fotocamere la priorità di diaframma è indicata con la lettera "A". Vedia anche Priorità dei tempi.

Valore di diaframma
Vedia Apertura (diaframma)

Misurazione media
Una tecnica di misurazione esposimetrica che esegue una lettura media della luce distribuita sull'intero fotogramma.
B

Controluce
Luce proveniente da dietro il soggetto. Quando la principale sorgente di luce proviene da dietro il soggetto si ha una situazione di controluce.

Batch
Nella tecnologia del computer il termine indica un'elaborazione in massa dei file. E' possibile eseguire automaticamente una o più istruzioni (ad esempio rinominare, copiare, eliminare, ecc.) su più file, senza dover eseguire con comandi manuali ogni passo per ogni singola immagine. L'elaborazione in batch è consentita anche per istruzioni più complesse, come l'applicazione di effetti alle immagini, la conversione da file RAW, ecc.

Battery pack
Batteria portatile definita anche alimentatore esterno. Custodia contenente una batteria ricaricabile. Fornisce alimentazione aggiuntiva a fotocamere, flash esterni, ecc.

[BEACH & SNOW]
impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Usate questa impostazione fotografando al mare con un cielo sereno oppure sulle montagne innevate.

Banding
Errore nella rappresentazione dell’immagine che può apparire nelle aree più scure di una foto scattata a sensibilità elevate. Zone omogenee di luminosità o colore appaiono come costituite da bande. 

Mosso
La scarsa nitidezza di un soggetto fotografato può essere provocata da un mosso di svariate origini. Può esserci un movimento troppo veloce del soggetto rispetto al tempo di posa, oppure ci può essere un tremolio della fotocameraal momento di premere il pulsante di scatto. A parità di tempo di posa, il movimento del soggetto e il tremolio della fotocamera possono dare effetti più visibili usando focali più lunghe (teleobiettivi o lunghe focali dello zoom).

Blackboard/Whiteboard
Questi effetti registrano le immagini usando soltanto i neri e i bianchi puri, senza mezzi toni. Portando al massimo il contrasto, si ottiene la massima leggibilità dei testi (Blackboard è adatto a riprodurre testi chiari su fondo scuro, Whiteboard per il caso contrario)

Binario
Denominazione di un sistema numerico costituito solamente dalle cifre 0 e . Come nel caso delle dieci cifre del sistema decimale (0-9), anche nel sistema binario i numeri più grandi si ottengono dalle combinazioni dei numeri 0 e 1.

Bit
Binary digit. La più piccola unità digitale che può mostrare solo due stati 0 oppure 1. 8bit compongono un byte.

Profondità in bit
Vedi "Profondità di colore".

Bitmap
Metodo di rappresentazione di un'immagine digitale nel quale a ogni singolo bit memorizzato corrisponde un singolo punto sul monitor o sulla stampante.

Bluestitch
Immagine affetta da dominante di colore blu.

Blooming
Difetto dell'immagine prodotto da una situazione opposta a quella che genera il "rumore elettronico. Un eccesso di cariche elettriche generate da una quantità di luce sovrabbondante su certi pixel influisce anche sui pixel contigui del sensore. Questo difetto viene combattuto efficacemente nelle fotocamere digitali più recenti.

Chromakey (Bluebox)
Una tecnica sviluppata per applicazioni televisive e cinematografiche. Gli attori recitano davanti ad uno sfondo di colore omogeneo, di solito blu o verde. In seguito, lo sfondo dell'immagine registrata viene sostituito con uno differente, dando l'impressione che i protagonisti siano ad esempio in fima ad una montagna, anche se non hanno mai lasciato lo studio.

Bluetooth
Standard introdotto da Ericsson, Intel, IBM, Nokia e Toshiba per comunicazione wireless (senza cavo) fra dispositivi differenti. A differenza del trasferimento a infrarossi, altro wireless, Bouetooth non richiede il contatto visivo tra i dispositiviche devono comunicare. Opera su una frequenza di 2,4GHz ed offre un transfer rate di Mbit/s. il raggio di azione normale è di 10mt.

Bridge-camera
Una bridge-camera rappresenta il ponte fra una compatta e una reflex. Dispone di un mirino reflex (più spesso elettronico che ottico) ma non consente l'intercambiabilità degli obiettivi.

Browser
Un programma utilizzato per visualizzare informazioni, specialmente su internet, ma anche per "navigare" tra le immagini digitali archiviate in un supporto per computer.

Bug (baco software)
Descrive un errore di programmazione. Può essere rimosso correggendo o riscrivendo i codici del programma.

Bug-Fix
Piccolo software aggiuntivo per rimuovere un bug (baco software).

Modalità Bulb (Posa B)
Modalità per le lunghe esposizioni. In modalità bulb, l'otturatore resta aperto fintanto che resta premuto il pulsante di scatto. Questo permette di effettuare esposizioni di diversi minuti o ore. Tuttavia, in alcuni modelli, questa modalità è limitata a alcuni minuti, indipendentemente da quando viene rilasciato il comando di scatto.

Burst
Vedi "Burst mode".

Burst mode
Altro termine per descrivere la ripresa in sequenza o continua.

Bus
Interfaccia interna per il trasferimento dei dati fra singoli componenti del sistema come microprocessore, memoria, ecc.

Byte
Gruppi di dati binari, costituiti da 8 bit. Un byte a 8 bit può rappresentare valori da 0 a 255. Può quindi descrivere 256 simboli, numeri o colori. Nel settore dei computer, numeri elevati di byte vengono descritti con una lettera di prefisso come abbreviazione dell'esponente di 2. Quindi:
1 Kilobyte = 1KB = 1.024 byte
1 Megabyte = 1MB = 1.048.576 byte
1 Gigabyte = 1GB = 1.073.741.824 byte
1 Terabyte = 1TB = 1.099.511.627.766 byte
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C

CAMEDIA
Nome attribuito a prodotti Olympus Digital Imaging. 

CAMEDIA Master /CAMEDIA Master Pro
Il software CAMEDIA Master consente una semplice e diretta elaborazione, modifica, organizzazione e stampa delle immagini digitali, fotografiche e video. Usando il software, le immagini possono essere unite per creare scene panoramiche. La visualizzazione di miniature facilita la ricerca delle singole foto. La versione Pro offre vantaggi aggiuntivi: creazione di presentazioni con effetti sonori e musicali, che si possono salvare come filmati; album fotografici HTML per l’inserimento in siti web. 

Calendar card
Vedi "Schede di funzione SmartMedia".

Tremolio della fotocamera (Camera shake)
La maggior causa di perdita di definizione delle immagini, questo movimento involontario è causato dal tremolio involontario della mano e del corpo nel tentativo di terner ferma la fotocamera.

Calibrazione
Reciproco bilanciamento o messa a punto fra dispositivi di ingresso e di uscita, per riprodurre valori corrispondenti. In questo modo, i colori di un monitor possono corrispondere a quelli di una stampante. Vedere anche “Gestione del colore”.

Candela
Unità d'illuminazione (cd). 1cd corrisponde a 1/683W per steradiante.

[CANDLE]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Usate questa impostazione per fotografare a lume di una candela o di una lampada a incandescenza. Alcuni modelli di fotocamera aumentano automaticamente la sensibilità ISO per prevenire la scarsa nitidezza dovuta al movimento della fotocamera.

Card Drive
Dispositivo che consente di usare uno o più tipi diversi di scheda facendole vedere al computer come dischi aggiuntivi. Le immagini possono essere spostate fra il computer e il drive e possono essere eliminate dalla scheda.

Dominante
Si dice di una presenza eccessiva di un colore (ad esempio troppo giallo o troppo rosso) nell'immagine. Spesso si manifesta usanto un bilanciamento del bianco inappropiato.

Catchlight
Riflessi di luce negli occhi di una persona. Nella fotografia di ritratto, il viso appare più espressivo, luminoso e vivace con questo luccichio neglio occhi del soggetto. Per creare intenzionalmente questo effetto, si può dirigere una luce sul soggetto usando un flash (anche ammorbidito da sfotbox) o un pannello riflettente.

CCD
Charge-Coupled Device. Un dispositivo a semiconduttore sensibile alla luce che converte la luce ricevuta in tensioni proporzionali ai livelli di luminosità. Viene usato come sensore matrice o lineare per fotocamere digitali e scanner. Vedere anche "CCD progressivo", "CCD video"

CD-R
Compact Disc Recordable. CD sul quale possono essere salvati i dati (anche in più sessioni) ma non possono essere cancellati. Oltre allo standard da 12cm di diametro sono disponibili dischi più piccoli del diametro di 8cm.

Adattatore per memory card
Dispositivo nel quale le memory card possono essere inserite per trasferire i dati sulla memoria del computer attraverso la slot PC Card del computer.

CD-RW
Compact Disc Rewritable. Compact disc che può essere riscritto circa 1.000 volte. Oltre al formato standard da 12cm di diametro, esistono anche le versioni da 8cm.

CF
Compact Flash.

Lettore di card
Dispositivo che accetta le memory card e, attraverso una connessione al computer, permette il trasferimento dei dati tra il supporto digitale e il PC.

Chip
Definizione generica per i circuiti integrati i cui componenti (es. transistor, diodi, resistenze) sono installati in una piccola porzione del supporto in silicio semiconduttore.

CIE
Comission Internationale de l'Eclairage. Commissione internazionale per le misure colorimetriche. Le normative CIE sono alla base della definizione del colore negli standard DTP (Desktop Publishing).

Filtro polarizzatore circolare
Tipo di filtro applicabile all'obiettivo; variante a polarizzazione circolare del tradizionale filtro PL. Le moderne fotocamere reflex digitali spesso impiegano uno specchio semiriflettente per la misurazione dell'esposizione e l'autofocus. In questi casi deve essere usato un filtro polarizzatore circolare, che satura i colori dell'immagine senza alterare il funzionamento del dispositivo dell'immagine.

CMOS
Complementary Metal Oxide Semiconductor. Chip sensibile alla luce. A differenza del CCD, i pixel del sensore CMOS vengono letti singolarmente.

CMYK
Cyan, Magenta, Yellow e Key/Black. Sono i colori primari delle stampanti usati per realizzare le stampe. (Sintesi sottrattiva)

Codec
Abbreviazione di Compressore/Decompressore. Algoritmo per la compressione e la decompressione delle immagini (foto e video) e/o l'audio.

Misurazione media con prevalenza al centro
Questo metodo di misurazione esposimetrica è adatto per soggetti con distribuzione omogenea del constrasto.

Compatta
Picola fotocamera, di facile utilizzo, dotata di obiettivo fisso non intercambiabile e mirino.

CompactFlash card
Memoria rimovibile e riscrivibile sviluppata da SanDisk nel 1994. A differenza della tencologia SmartMedia o xD-Picture Card, dispone di un controller integrato. Le nuove card CF type II (CF/2) hanno uno spessore di 5mm mentre le CF type I sono solo 3,3mm.

Caricabatterie
Dispositivo per caricare le batterie ricaricabili, alimentato a tensione di rete.

Compatibilità
La capacità di dati, programmi (software) ed apparecchiature (hardware) di essere eseguiti e/o di lavorare insieme. Questo consente ai singoli componenti di essere combinati per formare un sistema.

Porta COM
Definizione di un'interfaccia seriale del computer. Spesso viene usata per connettere dispositivi quali fotocamere digitali a un computer. Vedi anche "USB"

Composizione
Viene così definito il processo di aggiustare il taglio dell'immagine, la posizione della fotocamera e/o la lunghezza focale per posizionare al meglio il soggetto nell'inquadratura.

Compressione
I dati possono essere compressi per ridurne la dimensione (memoria occupata) o i tempi di trasmissione (=riduzione della quantità dei dati trasmessi. Gli standard più comuni sono JPEG per le immagini e MPEG per i video.

Flash computerizzato
Praticamente tutti i flash compatti o a torcia sono controllati da computer. impostano la potenza dell'emissione luminosa puntando un sensore verso il soggetto, raccogliendo così le informazioni da cui determinare la durata del lampo. Spesso i dati vengono acquisiti da una lettura TTL, effettuata cioè attraverso l'obiettivo della fotocamera. Vedi anceh "TTL". 

Minima distanza di messa a fuoco
Distanza più ravvicinata alla quale è possibile mettere a fuoco con l'obiettivo.

Contrasto
Il grado di differenza dei toni di un soggetto, che è in funzione delle sfumature, dei colori e della qualità della luce.

Aggiuntivo ottico
Dispositivo applicabile all'obiettivo per modificarne la lunghezza focale. I diversi aggiuntivi si usano soprattutto con le fotocamere che non consentono la sostituzione dell'obiettivo. I più comuni tipi di aggiuntivi sono: aggiuntivo macro per effettuare riprese ravvicinate; aggiuntivo grandangolare per inquadrare scene più ampie; aggiuntivo tele per aumentare l'ingrandimento dei soggetti a distanza. Per maggiori dettagli sulle fotocamere e gli obiettivi che accettano aggiuntivi, consultare la nostra pagina di assistenza ai clienti.

Filtro Cross-screen
E' un tipo di filtro applicabile all'obiettivo. Crea un effetto per cui la luce si irradia dalla sorgente luminosa con un certo numero di raggi, con un effetto "stella".

CRT
Cathode Ray Tube. Sistema tradizionale per la realizzazione di monitor e schermi televisivi. Cannoni elettronici all'interno di un tubo catodico inviano fasci sulla superficie del tubo, causandone l'illuminazione e consentendo la visualizzazione di immagini. Vedere anche "LCD"

Spazio colore
Descrizione spaziale di tutti i colori, con le rispettive sfumature, che un certo dispositivo (es. fotocamera digitale, monitor, stampante) è in grado di rappresentare. Lo spazio colore si estende in relazione alla profondità di colore.

Profondità di colore
Si riferisce al massimo numero di colori registrabili da fotocamere digitali e scanner, o che possono essere visualizzate da schede grafiche. Una realistica rappresentazione dei colori si può ottenere con una profondità di colore di 8bit per colore primario, cioè una profondità di colore complessivamente di 24bit. In questo caso, 256bit sono disponibili per ogni pixel. Con un segnale RGB, questo valore va elevato alla terza potenza per un totale di 256x256x256=16.777.216 colori che si possono visualizzare. Scanner, schede grafiche ed altri dispositivi di fascia alta dispongono di una profondità di colore minima di 24bit.

Batteria CR123A
Batteria al litio da 3V nominali con dimensioni standardizzate di 34x16,5mm, la sigla in America è DL123A.

Batteria CR2016
Batteria al litio da 3V nominali con dimensioni standardizzate di 20x1,5mm. usata nelle fotocamere digitali come batteria tampone per mantenere memorizzate la data e l'ora.

Gestione del colore
Definisce la calibrazione di tutte le periferiche interessate alla produzione di immagini a colori (monitor, scanner, stampanti a colore, ecc.). Ad esempio, usando un sistema di gestione del colore, i dati di uno scanner vengono convertiti in valori entro una gamma standard di colori. I dati vengono allora organizzati in modo che la stampante possa produrre buone stampe.

Batteria CR2032
Batteria al litio da 3V nominali con dimensioni standardizzate di 20x3mm. Usata nelle fotocamere come batteria tampone per mantenere memorizzate la data e l'ora.

Colour noise (Rumore colore)
Errata riproduzione dei colori di un'immagine, es. puntini in un'area che dovrebbe essere bianca pura. Vedia anche "Rumore"

Batteria CR-V3
Batteria al litio da 3V nominali con dimensioni standardizzate di 52x14x28mm. Denominazione Olympus: LB-01E

Colour stitch
Quando un'immagine è affetta da una dominante colore particolarmente forte.

Temperatura di colore
Descrive la distribuzione spettrale dell'energia e quindi la qualità cromatica di una sorgente luminosa. La temperatura di colore viene espressa in gradi Kelvin (K). E' importante scegliere la temperatura di colore corretta in modo che un soggetto possa essere ripreso nei colori reali. Lo spettro che risulta visibile all'occhio umano si estende all'incirca tra i 2790K e gli 11.000K.
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[CUISINE]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. E' adatta per fotografare il cibo con colori vivaci e appetitosi. La fotocamera si imposta automaticamente sul modo macro consentendo di avvicinarsi particolarmente al soggetto.

Color value size
Indica la differenza tra le aree più e meno luminose dell'immagine.

Fotocamera digitale compatta
Fotocamere digitali leggere e di piccole dimensioni, facili da trasportare, ideali per i viaggi e l'uso quotidiano.

Converitore/Moltiplicatore di focale
Aggiuntivo ottico che aumenta o riduce la lunghezza focale dell'obiettivo al quale viene applicato. Vedere anche "Convertitore grandangolare", "Convertitore macro", "Convertitore tele".

CPU
Central Processing Unit. E' il processore principale di un PC (personal computer)

Cross-button
Alternando i punti di pressione, con un singolo bottone, si possono impostare differenti comandi quali l'accesso ai vari meno o selezionare e attivare le funzioni.
D

Sicurezza dei dati
Termine collettivo per indicare misure atte a proteggere ed archiviare a lungo termine file e programmi.

Sincronizzazione in luce diurna
Fotografando di giorno, permette di illuminare tramite il flash i soggetti in ombra senza sacrificare quelli già ben illuminati. Un buon esempio è rappresentato dalle fotografie di persone in controlue. E' particolarmente efficace e gradevole quando il flash non è troppo forte e agisce come luce di riempimento (fill in).

DCF
Design rule for Camera File System. Uno standard industriale per il salvataggio delle immagini digitali. Esso determina non soltanto il tipo di file ma definisce anche la regola per denominare la cartella e la struttura del file. Consente la conversione di file non compressi TIFF in file compressi JPEG. Questo JPEG è di tipo Exif e può quindi contenere informazioni sulla fotocamera quali la data e i parametri di ripresa. Vedere anche "Exif", "DPOF"

Decoder
Opposto di encoder, software che comprime i file ed esempio un file video.

Impostazioni predefinite
Rimuovendo la batteria per un periodo prolungato, le impostazioni delle funzioni come la modalità di registrazione e il bilanciamento del bianco memorizzate dalla fotocamera ritornano ai valori predefiniti in fabbrica. Le impostazioni predefinite rappresentano uno stato della fotocamera che corrisponde in gran parte a queste impostazioni originali. La fotocamera potrebbe tornare alle impostazioni predefinite allo spegnimento, ma alcune impostazioni quali la data e l'ora saranno mantenute. Possono esseri altre impostazioni ceh è possibile mantenere o ripristinare allo spegnimento. Per maggiori dettagli sulle impostazioni predefinite, consultare le specifiche istruzioni della fotocamera.

Profondità di campo
Area nello spazio (davanti all'obiettivo) entro la quale un soggetto risulterà a fuoco nella fotografia. la profondità di campo è influenzata dal diaframma, dalla lunghezza focale dell'obiettivo e dalla distanza di messa a fuoco. Viene a volte confusa con la profondità di fuoco.

DIGIC
Abbreviazione di Digital Imaging Integrate Circuit. Processore sviluppato da Canon, specifico per l'elaborazione fotografica effettuata dalle fotocamere di questa marca. Il processore DIGIC gestisce diverse funzioni chiave della fotocamera, come il controllo del sensore, esposizione automatica, messa a fuoco, bbilanciamento del bianco, elaborazione del segnale, compressione JPEG, gestione della scheda di memoria e gestione del monitor LCD.

Digitale
Contrapposto ad analogico. L'informazione digitale è costruita da un numero limitato di gradazioni (Es. 256 colori, 8bit). il passaggio da un elemento digitale a quello successivo avviene sempre "passo per passo" e non in maniera continua.

Digital Album
Sistema portatile di archiviazione dei dati digitali sviluppato da Nixvue.

Fotocamera digitale
La fotocamera digitale solitamente registra le immagini tramite un sensore CCD. I dati vengono poi salvati in speciali memory card o sistemi di immagazzinamento dati. Vedi anche "SmartMedia", "xD-Picture Card", "Compact Flash", "Memory Stick", "SD Card", "MMC Card".

Misurazione Digital ESP
Digital Electro-Selective Pattern. L'impiego di un sistema esposimetrico selettivo multizona assicura un'esposizione ottimale anche in condizioni di illuminazione difficili. Mentre i sistemi più semplici ricavano un'esposizione media da diverse letture distribuite sull'intero fotogramma, il sistema Digital ESP analizza la distribuzione e i livelli di luminosità per determinare a quale tipo di scenari l'immagine corrisponde meglio (Es. un forte controluce oppure un tramonto). Le impostazioni vengono regolate di conseguenza.

Flash digitale
Flash controllato dal computer. Vedere anche "Flash"

Software di gestione delle immagini
Software per gestire e modificare le immagini digitali (e altri file multimediali). Vedere anche "CAMEDIA Master".

Digitalizzazione
Vedere "Conversione AD".

Zoom digitale
Grazie a speciali algoritmi, diverse fotocamere digitali sono in grado di fornire un effetto zoom aggiuntivo verso le focali tele ricalcolando i dati dell'immagine acquisita. Tuttavia, questo genere di ingrandimento dell'immagine porta a una riduzione della sua qualità.

Diodo
Vedere "Fotodiodo".

Diottria
Unità di misura del potere di rifrazione di una lente o di un gruppo di lenti. In fotografia viene riferito a lenti aggiuntive per riprese ravvicinate e sistemi di correzione del mirino per adattarlo alla vista dell'utente. 

Lente addizionale
Accessorio ottico che si avvita di fronte all'obiettivo della fotocamera e funziona da lente di ingrandimento. Contrariamente al convertitore macro, influisce solo sull'immagine standard e non riduce la minima distanza di messa a fuoco. Il fattore di ingrandimento viene indicato in diottrie.

Regolazione diottrica
Regolazione del mirino per adattarlo alla vista del fotografo (si misura in diottrie).

Funzione di stampa diretta
Viene definita la capacità di stampare direttamente senza utilizzo di un computer.

Diskette Adapter
Vedi "Adattatore FlashPath"

Display
Vedi "LCD".

Dead pixel (Pixel morto)
Vedi "Dead Pixels".

Dead pixels (Pixel morti)
I pixel morti, a differenza degli Hot Pixel (Pixel caldi), non reagiscono del tutto alla luce e possono essere visualizzati come neri.

Dot pitch
Usato nei monito per indicare la distanza tra i singoli punti che formano l'immagine. Minore è la distanza tra i punti e più nitida risulta l'immagine. I monitor di buona qualità di solito hanno un dot pitch compreso tra 0,25 e 0,27mm.

Downlaod (Scaricamento)
Processo di ricezione dei dati, di norma da una casella di posta elettronica, da internet o da un altro dispositivo come una fotocamera digitale, da parte di un computer locale. Vedere anche "Caricamento (Upload)","Trasmissione dei dati".

Cerchio di dispersione
Il cerchio di dispersione è originato da una mancanza di messa a fuoco dell'immagine ed è la deviazione della proiezione di un pixel sulla matrice del sensore. L'obiettivo proietta su ogni pixel del sensore un cono di luce che va collimato con la messa a fuoco. Se la messa a fuoco non viene raggiunta il punto viene disperso e distribuito sull'intero sensore o buona parte di esso. Ad un certo livello di deviazione il cono di luce viene proiettato sul sensore come un cerchio sfocato, detto cerchio di dispersione.

Dpi (Dots per inch)
Punti per pollice (1 pollice = circa 2,54cm). Unità di misura usata nella stampa per descrivere la risoluzione geometrica di un'immagine.

DPOF
Digital Print Order Format. Formato introdotto dall'industria fotografica per consentire l'accesso diretto alle immagini salvate su schede di memoria, come ad esempio SmartMedia o xD-Picture Card, da parte di stampanti compatibili. Consente anche di semplifcare il lavoro e prevenire errori da parte dei laboratori fotografici professionali.

Distorsione
Riproduzione imperfetta di un'immagine per cui le linee rette vengono rappresentate come curve accentuate verso il centro (barilotto) o verso i bordi (cuscinetto). Di norma gli obiettivi grandangolari sono più soggetti alla distorsione dei teleobiettivi.

Esposimetro a mano
Esposimetro esterno. Vedere anche "Esposimetro", "Misurazione in luce riflessa".

Modalità cadenza di ripresa (Drive Mode)
E' una funzione che determina il comportamento della fotocamera alla pressione del pulsante di scatto. Include la possibilità di scatti in sequenza e riprese in sequenza con AF. Con certi modelli di fotocamera, sono disponibili anche l'autoscatto e il bracketing automatico tra questi modi.

Driver
Un piccolo programma che consente la comunicazione tra l'applicativo e un certo dispositivo, come ad esempio una stampante o una fotocamera digitale.

DSC
Digital Still Camera. Abbreviazione inglese che indica una generica fotocamera digitale. Certi fabbricanti lo includono nelle sigle identificative dei loro modelli (Es. DSC-F707), oppure nella denominazione dei file (Es. DSC03011.JPG).

DSLR
Digital Single Lens Reflex. Abbreviazione inglese che indica una fotocamera digitale di tipo reflex.

DSP
Digital Signal Processor. Microprocessore per l'elaborazione in tempo reale dei segnali digitali. Un DSP si può occupare di una o più funzioni (Es. Autofocus, compressione, JPEG, connessioni).

DTP
Desktop Publishing. Si riferisce alla progettazione e impaginazione di documenti che comprendono testi ed immagini direttamente sullo schermo di un computer.

Dual autofocus
Sistema di autofocus combinato, costituito ad esempio da un sistema attivo e uno passivo, per gestire al meglio le diverse situazioni.

DVD-ROM
Digital Versatile Disc. Evoluzione dello standard CD-ROM con una capacità nettamente superiore (Es. 9,4GB) rispetto a un normale CD-ROM.

DXP
Digital Extended Processor. Definizione per alcuni convertitori A/D o dispositivi per la modifica dei segnali prodotti da Sony.
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Sublimazione (Dye-sublimation)
Metodo di stampa per immagini in mezzatinta e fotografie. Questo procedimento usa il calore per trasferire il colore dal nastro della stampante alla carta. La qualità dell'immagine è eccezionale. La stampante Olympus CAMEDIA P-400 ID produce stampe di formato A4 in 90 secondi e ad una risoluzione di 314dpi fino a 16.7 milioni di colori.
E

EBV
Abbreviazione per modifica elettronica delle immagini.

Edit
Funzione di menu disponibile con la fotocamera in modalià di riproduzione. in base al modello di fotocamera, si possono avere funzioni di correzione della fotografia come "LUMINOSITA'" e funzioni di elaborazione dell'immagine come ad esempio "SEPPIA" e "CORNICE".

Edition format
Vedere "Formato"

Lente ED
Elemento ottico realizzato in vetro a bassissima dispersione (Extra-Low Dispersion) che consente la realizzazione di obiettivi di qualità molto elevata. Le lenti in vetro ED hanno la proprietà di rifrangere in maniera analoga tutti i colori dello spettro visibile, in modo da ottenere una rappresentazione dell'immagine straordinariamente buona. Vedere anche "Aberrazione cromatica", "APO", "Nitidezza".

Mirino elettronico
Il mirino elettronico è costituito da un piccolo LCD che visualizza l'immagine ripresa attraverso l'obiettivo, in maniera simile a quanto consentito dal mirino ottico reflex. Questo si ottiene inviando in continuazione al mirino elettronico l'immagine ripresa dal CCD. Come risultato, la composizione dell'immagine è facilitata perchè il fotografo vede esattamente l'immagine ripresa dalla fotocamera. Inoltre è possibile mostrare nel mirino alcuni dati utili alla ripresa, come il numero del fotogramma e i parametri di ripresa.

E-mail
Sistema di posta elettronica a livello mondiale. I dati digitalizzati possono essere inviati quasi immediatamente in qualunque parte del mondo tramite linee telefoniche usando soltanto un computer. Ogni utente di posta elettronica dispone di un proprio specifico indirizzo internazionale al quale può essere raggiunto per via telematica. Insieme ai messaggi è possibile inviare file, come ad esempio immagini digitali. 

Encapsulated Postscript
Vedere "EPS"

Encoder
Opposto di decoder. Software che comprime ad esempio un file video.

EOS
Electro Optical System. Denominazione di fotocamere reflex autofocus sviluppate da Canon.

EPS
Encapsulated PostScript. Formato di file per computer basato sullo standard PostScript. É supportato dalla gran parte dei programmi di grafica, disposizione e pubblicazione elettronica dei documenti. In aggiunta al codice PostScript, il file EPS contiene anche un’immagine PICT a bassa risoluzione.

ESP
Vedere "Misurazione Digital ESP".

E-TTL
Evaluative Through-The_Lens. Metodo sviluppato da Canon per la misurazione e il controllo dell'esposizione flash. Al contrario del sistema TTL flash, che presuppone due cellule separate (una per il lampo e una per la luce ambiente), col sistema E-TTL la luce del flash viene misurata attraverso l'obiettivo della stessa cellula che opera con la luce ambiente. Questo garantisce un preciso bilanciamento fra la luce del lampo e quella disponibile nell'ambiente. Col sistema E-TTL, viene inviato un brevissimo pre-lampo (invisibile all'occhio umano) sul soggetto subito prima del lampo principale per l'esposizione, in modo da valutare le condizioni e determinare il livello ottimale dell'emissione luminosa. Di conseguenza il sistema E-TTL può funzionare soltanto con le fotocamere e i flash Canon predisposti.

EVF
Abbreviazione di Electronic viewfinder. Vedere "Mirino elettronico"

Exif
Exchangeable Image Format. Un formato unificato per i file immagine creati dalle fotocamere digitali e da altri sistemi di acquisizione. I file Exif possono contenere i file non compressi TIFF o le immagini compresse JPEG e possono riportare i ati della fotocamera e le impostazioni adottate in fase di ripresa. Queste impostazioni possono essere visualizzate usando programmi predisposti. La versione Exif 2.2 salva ancora più informazioni, come la modalità di ripresa, il bilanciamento del bianco e l'impostazione del flash. Stampanti compatibili possono applicare questi dati per generare stampe ottimali.
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Esposizione
Durante l'esposizione, i sensori del CCD (o alcune sostanze chimiche nel caso di fotocamere analogiche a pellicola) sono soggetti per un certo tempo alla luce proveniente dall'esterno.

Controllo dell'esposizione
Descrive il metodo usato dalla fotocamera per controllare il tempo di posa e il diaframma. Il controllo piò essere completamente automatico (automatismo programmato e programmi scene), semiautomatico (priorità al diaframma, priorità al tempo di posa) o manuale (pieno controllo su diaframma e tempo di posa).

Correzione dell'esposizione (compensazione)
Consapevole deviazione dal valore determinato dall'esposimetro. La variazione può essere effettuata manualmente (sotto- e sovra-esposizione) o attraverso i programmi previsti.

Misuratore di esposizione
Vedere "Esposimetro".

Metodo di misurazione esposimetrica
Vedia "Esposimetro".

Durata dell'esposizione
Tempo di apertura dell'otturatore.
F

FAQ
Frequently Asked Questions. Domande frequenti e relative risposte, riportate per creare una guida ai dubbi più ricorrenti e diffusi.

Fill-in Flash
Flash di riempimento. Quando il modo flash è impostato su [AUTO], la fotocamera attiva il flash o meno in base alle condizioni della luce ambiene. Tuttavia, quando il soggetto è scuro a causa del controluce, non è detto che il flash si attivi automaticamente. Impostate [Fill-in Flash] per attivare il flash di schiarita indipendentemente dalla luminosità.

Sensibilità della pellicola
L'informazione viene data con valori ISO, che hanno rimpiazzato le precedenti scale DIN (Deutsche Industrie Normen) e ASA (American Standard Association). Anche i sensori utilizzati nella fotografia digitale sono stati uniformati per dichiarare la sensibilità secondo questo standard. 

Film Scanner
Dispositivo usato per la digitalizzazione di negativi e diapositivi. Vedere anche "Flash Film Scanner".

File
Insieme di dati organizzati secondo regole specifiche. I file sono gestiti dal sistema operativo del computer e possono essere archiviati a tempo indeterminato sul disco rigido o su un supporto di memoria esterno.

Filtro
1. Una sottile lastra di vetro o materiale plastico trasparente, lavorata otticamente e spesso colorata, che può essere posta davanti ad un obiettivo per creare un determinato effetto.

2. Una funzione di programma per il trattamento delle immagini che applica cambiamenti all'immagine, ad esempio correzioni cromatiche o di luminosità.


Filettatura del filtro
Sulla parte frontale dell'obiettivo (o su specifici adattatori) vi è una speciale filettatura per connettere i filtri.

Formato del file
Descrive il contenuto dei file, spesso riconoscibile dall'estensione applicata al nome del file. I formati file più comuni includono <txt> per file di testo, <eps>  (Encapsulated PostScript) per documenti PostScript e <tif> per immagini "TIFF".

Firewire
Interfaccia seriale per il trasferimento dei dati con una velocità di trasmissione fino a 400 Mbit al secondo (50 Mbyte al secondo). Nota anche come interfaccia IEEE1394. Offre caratteristiche simili all’interfaccia USB, come Plug & Play e la possibilità di collegare fino a 64 dispositivi. 

Firmware
Software contenuto in ROM che gestisce il funzionamento della fotocamera. 

Fixfocus
Vedere "Fuoco Fisso".

Flare
Un obiettivo fotografico è una combinazione di svariate lenti. All'immagine possono sovrapporre aloni che ne abbassano il contrasto, causati dai riflessi di luci parassite all'interno dell'obiettivo in presenza di forti sorgenti luminose come la luce solare diretta. L'effetto si ha tipicamente fotografando in controluce (o in parziale controluce).

Flash Film Scanner
Aggiuntivo per fotocamere digitali che condente di digitalizzare pellicole 35 mm negative e per diapositiva. Vedere anche “Film Scanner”. 

Flash Off
Flash disattivato. Una modalità flash. impostando il modo flash su [AUTO], la fotocamera attiva il flash o meno in base alle condizioni della luce ambiente. Tuttavia, la fotografia con il flash può essere proibita in determinati luoghi. Si può evitare l'accidentale attivazione del flash impostando la modalità flash su [Flash Off].

FlashPath (Adattatore)
Permette di trasferire su un PC in maniera semplice le immagini digitali memorizzate su una scheda di memoria SmartMedia. La scheda di memoria viene inserita all'interno dell'adattatore ed in seguito l'adattatore viene inserito nel lettore di floppy disk del computer.

Flash-ROM
Tipo di memoria che può mantenere le informazioni anche dopo lo spegnimento. A differenza delle ROM convenzionali, il contenuto di una Flash-ROM può essere cancellato e riscritto con l'aiuto di una corrente elettrica programmata. Di conseguenza, una Flash-ROM può essere considerata una combinazione di RAM e ROM.

Fisheye
Con un angolo di visione pari a 180°, questi obiettivi possono dare immagini surreali. Si suddividono nei tipi diagonali (che offrono la piena copertura del fotogramma) e circolari (che proiettano un’immagine rotonda all’interno del fotogramma). 

Autofocus Flexizone
Sistema autofocus progettato in origine da Canon per le videocamere. Al contrario dei sistemi a più zone, questo autofocus non legge su un punto fisso, ma a discrezione. La scelta dell'area di misurazione può essere effettuata automaticamente (l'apparecchio cerca di determinare il punto nel quale si trova il soggetto) e/o manualmente (tramite tasti o joystick).

Campo di utilizzo del flash
E' la distanza che il flash è in grado di coprire garantendo un'illuminazione ottimale del soggetto. Può essere calcolata in base alla legge di Lambert. Al raddoppiare della distanza dalla sorgente di luce soltanto un quarto della quantità di luce originaria raggiunge il soggetto. Vedere anche "Numero Guida".

Focale fissa
Obiettivo che dispone di una determinata lunghezza focale, non variabile. Non consente la zoomata.

Flash
Produce una grande quantità di luce concentrata in un periodo brevissimo, per illuminare il soggetto. I flash moderni utilizzano tubi a scarica di gas. I flash computerizzati possono misurare e controllare automaticamente l'intensità del lampo tramite un sensore rivolto al soggetto. Vedere anche "Numero Guida".

Sincronizzazione flash
Coordina l'apertura dell'ottturatore della fotocamera con la durata dell'emissione del flash. Alcune fotocamere permettono di sincronizzarsi con l'inizio o la fine dello scatto ("prima tendina" e "seconda tendina").

Fuoco fisso
Fotocamere che non dispongono di sistemi di messa a fuoco. La messa a fuoco e il diaframma dell'obiettivo sono tali che tutto quello che si trova a certe distanze viene ripreso con nitidezza sufficiente. Lo svantaggio è che non consentono riprese a brevi distanze di messa a fuoco e la luminosità dell'obiettivo è particolarmente ridotta.

Fuoco
Vedi "Messa a Fuoco".

Blocco della messa a fuoco (Focus Lock)
Una delle tecniche di messa a fuoco disponibili. In generale, la fotocamere effettua la messa a fuoco e la misurazione dell'esposizione premendo a metà il pulsante di scatto. La messa a fuoco e l'esposizione resteranno bloccate finché si tiene premuto a metà il pulsante di scatto. In queste condizioni è possibile spostare la fotocamera per trovare l'inquadratura desiderata e poi premere a fondo il pulsante per scattare la fotografia. Usate questa tecnica quando si desidera che il soggetto sia in posizione diversa dal punto di messa a fuoco previsto per la fotocamera.

Formato
Nei computer si riferisce al tipo di file, come ad esempio JPEG, TIFF o DOC. in fotografia e in altri campi si riferisce anche alle due dimensioni di un'immagine. Nelle fotocamere compatte, le foto hanno tipicamente un rapporto di 3:2 (Formato: 36x24mm). nelle fotocamere digitali il rapporto è di norma 4:3, ma ve ne sono anche che prevedono il rapporto 3:2. Nelle stampe si intendono le dimensioni della stampa, come ad esempio 9,13cm, 10x15cm, 13x18cm.

Moltiplicatore di focale
Aggiuntivo ottico che aumenta la lunghezza focale dell'obiettivo.

Durata del lampo
Il flash è un lampo della durata di piccolissime frazioni di secondo. La sincronizzazione flash della fotocamera garantisce che il lampo venga emesso mentre l'otturatore è aperto.

Freeware
Software che consente l’uso e la diffusione gratuita, ma non la vendita. A differenza dello shareware, non è richiesta la registrazione del software. 

Luce frontale
Si definisce tale la luce che proviene da dietro il fotografo e quindi cade frontalmente sul soggetto. in questi casi l'esposizione determinata automaticamente dalla fotocamera può portare ad immagini correttametne esposte.

Riferimenti per l'inquadratura
Alcuni modelli di fotocamera possono visualizzare griglie sul monitor LCD per assistere il fotografo nel definire la composizione dell'immaigne. Alcuni modelli di fotocamere offrono la sovrimpressione di griglie costituite da più linee orizzontali e verticali sul monitor, mentre in altri casi si può avere un incrocio di linee al centro, sul genere di un mirino di puntamento.

FTP
File Transfer Protocol. Protocollo per il trasferimento dei file tra computer e Internet.
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Lunghezza focale
E' la distanza fra il centro ottico dell'obiettivo e il piano della pellicola o del sensore, cioè dove viene messa a fuoco l'immagine. La lunghezza focale considerata normale è quella che dà un'impressione all'incirca corrispondente a quella dell'occhio umano (circa 50mm nelle fotocamere a pellicola 35mm, circa 25mm nelle reflex digitali del sistema Olympus QuattroTerzi e circa 7mm nelle fotocamere digitali con sensore CCD da 1/3").

Messa a fuoco
Posizionamento delle lenti dell'obiettivo per mettere a fuoco l'immagine, ovvero rendere più nitido e definito il soggetto.

Automatismo totale
In questa modalità la fotocamera non solo controlla il diaframma e il tempo di posa, ma anche tutte le altre impostazioni (Es. Flash).
G

Correzione gamma
Ottimizzazione dei valori del contrasto dell'immagine.

GB
Vedere "GigaByte".

Immagine fantasma
Un obiettivo fotografico è una combinazione di svariate lenti. All'immagine si possono sovrapporre forme luminose di vari colori, causate dai riflessi di luci parassite all'interno dell'obiettivo in presenza di forti sorgenti luminose come la luce solare diretta. L'effetto si ha tipicamente fotografando in controluce (o in parziale controluce).

GIF
Graphic Interchange Format. Diffuso formato per file grafici. 

Gigabyte
Unità di misura dei dati in formato binario. 1 Gigabyte = 1.024 Megabyte = 1.073.741.824 byte. Vedere anche “Byte”.

GIMP
GNU Image Manipulation Programme. Programma di editing delle immagini distribuito sotto GNU General Public Licence.

Vetri ottici
Vedere anche "Lenti".

Glossy
Carta fotografica (convenzionale o per getto d'inchiostro) con superficie lucida.

Numero guida
Valore che esprime la massima potenza di un flash, di solito riferita ad una sensibilità pari a ISO 100. Il numero guida si ricava moltiplicando la portata massima in metri per il valore del diaframma, per cui ad esempio NG 40 indica la possibilità di illuminare un soggetto fino a 5m di distanza con diaframma f/8,0, ma anche 10m con diaframma f/4,0, 20m con diaframma f/2,0, ecc. I flash incorporati nelle fotocamere hanno numeri guida (NG) di circa 10-20, i flash compatti circa 20-40 e i flash a torcia circa 45-60.

GPS
Global Positioning System. Il ricevitore GPS utilizza i dati satellitari per determinare la corretta longitudine, latitudine e altezza sul livello del mare in ogni luogo della terra.

Scala dei grigi
Una scala di tonalità che passano dal bianco al nero. Gli apparecchi che possono soltanto visualizzare i dati in bianco e nero traducono le differenze di colore in diverse tonalità di grigio.

Green stitch
Immagine affetta da dominante cromatica verde.
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H

Premere a metà
Quando il pulsante di scatto non viene premuto completamente a fondo, ma rimane premuto parzialmente. Di norma, il pulsante di scatto prevede le due posizioni (oltre a quella di riposo). La prima pressione regola la messa a fuoco e la misurazione dell'esposizione per regolare il tempo di posa e il diaframma (valore di apertura). In questo stato si regolano la messa a fuoco e l'esposizione.

Disco fisso/rigido
Dispositivo per l'archiviazione permanente di programmi e dati, che rimangono memorizzati anche dopo lo spegnimento del computer.

Hardware
Tutti i componenti fisici del computer, come lo stesso computer e tutte le periferiche come montior, mouse, stampante, fotocamera digitale, ecc.

HDD
Hard Disk Drive. Vedere anche "Disco fisso/rigido"

Hi Colour
Descrive un'immagine con almeno 32.000 colori. Vedere anche "True Colour".

Istogramma
Grafico che dimostra la distribuzione della luminosità (rappresentando la distribuzione dei pixel con vari livelli di luminosità) di una scena. I dati possono essere usati per valutare l'esposizione di una fotografia. Gli istogrammi sono apparsi sulle fotocamere digitali di fascia alta, ma si stanno diffondendo anche su altri modelli.

Homepage
Prima pagina di un sito Internet.

Hotline
Servizio di supporto tecnico ai clienti.

Hot Pixel (Pixel caldo)
Vedere "Hot Pixels (Pixel caldi)".

Hot pixels (Pixel caldi)
Pixel difettosi che sono sempre attivi, causando punti luminosi sull'immagine di dimensioni corrispondenti a più di un pixel.

Slitta a contatto caldo
Slitta per un sistema flash esterno (o accessori come telecomandi o adattatori per flash) di solito predisposta sulla fotocamera. Dispone di due staffette metalliche e uno o più contatti elettrici al centro per consentire la comunicazione tra la fotocamera e il flash. Se non vi sono contatti, si tratta di una semplice slitta per accessori. Anche il flash di norma prevede uno o più contatti caldi in corrispondenza dello zoccolo che si infila nella slitta e un meccanismo di bloccaggio per prevenire la possibile caduta dalla slitta.

Hot plugging
Collegamento e scollegamento di dispositivi esterni mentre il PC sta funzionando. non è richiesto il riavvio del computer. Requisiti: USB e sistema operativo predisposto.

HQ resolution (Risoluzione HQ)
High Quality Resolution (Risoluzione Alta Qualità). Descrizione che indica un'elevata qualità delle immagini digitali.

Html
Hypertext markup language. E' un formato file usato per le pagine World Wide Web.

http
Hypertext transfer protocol: formato di trasmissione e base di comunicazione per lo scambio dei dati via Internet.

Iperfocale
Vedere "Hyper focal setting"

Distanza iperfocale
Si chiama distanza iperfocale quella che serve ad ottenere un'immagine che risulti a fuoco da una certa distanza minima all'infinito. Noto il formato di ripresa, per una determinata lunghezza focale e con un definito valore di diaframma, sfruttando la profondità di campo si può determinare la distanza alla quale regolare l'obiettivo per avere a fuoco tutto ciò che è compreso tra una distanza minima e l'infinito.
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I

IEEE1394
Vedere "Firewire".

Capacità di immagine
Numero di immagini che si possono scattare prima di esaurire lo spazio di un certo supporto di mermoria.

Compressione dell'immagine
Per archiviare e/o trasmettere le immagini digitali in maniera economica, i dati vengono compressi. Spesso la compressione può causare una riduzione della qualità dell'immagine.

Convertitore d'immagine
Convertitore d'immagine a semiconduttore. Vedere anche "CCD".

Software di elaborazione dell'immagine
Descrive un software che consente all'utente di vedere e alterare le immagini digitali. Un noto programma per la manipolazione delle immagini è Adobe Photoshop.

Imaging software
Software per la gestione e la modifica delle immagini digitali (come di altri file multimediali). Vedere anche "CAMEDIA Master".

Stabilizzatore d'immagine
Sistema opto-meccanico o elettronico che aiuta a prevenire il movimento della fotocamera per assicurare immagini nitide e dettagliate anche con lunghe focali e/o scarsa luminosità. Rilevando qualunque movimento dell'obiettivo, il sistema compensa in maniera ottica o elettronica per mantenere fermo il soggetto sul piano immagine. Il sistema consente di contrastare il movimento della fotocamera, ma non quello del soggetto. I sistemi di stabilizzazione elettronica sono adatti alle videocamere, mentre sono meno indicati per le fotografie.

Image Tank
Sistema portatile di archiviazione dei dati digitali, sviluppato da Level Electronics company.

Trasferimento/Trasmissione delle immagini
La digitalizzazione delle immagini ne consente la trasmissione via cavo o wireless e la copia per un numero infinito di volte senza perdita di qualità. Vedere anche "Trasmissione dei dati".

Piano immagine
L'area all'interno della fotocamera sulla quale l'oggetto risulta chiaramente a fuoco. Il piano immagine corrisponde al piano pellicola delle fotocamere analogiche; con la pellicola rimpiazzata dal CCD sulle fotocamere digitali.

Index Print (Stampa indice)
Visualizzazione ridotta di più foto su una stampa unica, a scopo di archiviazione e ricerca delle immagini originali.

[INDOOR]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. La tipica luce del flash può essere eccessiva per le riprese in interni a breve distanza. Questa impostazione usa elevate sensibilità ISO per usare un lampo meno potente del normale nelle riprese in interni e per evitare i rischi di avere foto mosse quando non si usa il flash.

Stampante Ink jet
Stampante a getto d'inchiostro. Stampante che spruzzando microscopiche gocce d'inchiostro nero o colorato sulla carta produce una copia stampata dell'immagine.

Memoria interna
Memoria incorporata nella fotocamera, che non può essere rimossa.

Internet
Rete mondiale di computer che consente lo scambio globale di informazioni.

Interpolazione
Calcolo dei dati non esistenti nell'immagine. L'interpolazione è utilizzata dalle fotocamere digitali per determinare i colori dei sensori vicini. (La ragione è che un sensore registra un solo colore). L'interpolazione può anche essere usata per aumentare o diminuire la risoluzione dell'immagine. La qualità dell'immagine finale dipende dalle capacità dell'algoritmo utilizzato. E' importante ricordare che l'interpolazione non può ricreare dettagli che non sono stati ripresi.

IPTC/NAA-Standard
Standard per archiviare informazioni sulle immagini (definite meta file) nei file JPEG. Queste informazioni non sono visibili nell'immagine ma, sono incorporate nei file e queindi possono essere letti da appositi programmi. Questo standard è stato sviluppato da "International Press Telecommunications Council" (IPTC) e "Newspaper Association of America" (NAA).

IS
Abbreviazione di Image Stabilization. Vedere anche "Stabilizzatore d'immagine".

iSAPS
intelligent Scene Analysis based on Photographic Space. Tecnologia sviluppada da Canon. Analizzando la distanza del soggetto, la lunghezza focale, l'orientamento orizzontale/verticale della fotocamera (grazie al sensore d'orientamento) e la luminosità del soggeto, è possibile ricavare un profilo del soggetto e compararlo alle proprietà dei soggetti tipici archiviati nel database della fotocamera. Da queste informazioni, la fotocamera è in grado di adattare i parametri di ripresa (Es. esposizione, bilanciamento del bianco, ecc.) alle circostanze.

ISO
Metodo per definire la sensibilità delle pellicole (nella fotografia tradizionale) o dei sensori CCD e CMOS (nella fotografia digitale). Un valore più elevato consente di impostare un tempo di posa più breve e/o un diaframma più chiuso in condizioni di luce scarsa. Per la stessa fotocamera, impostare valori ISO più elevati porta ad un'inferiore qualità delle immagini rispetto ai valori più bassi.
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J

Scalettatura/Seghettatura
Termine gergale per l'aspetto a scalini delle linee curve o angolate nelle immagini digitali. Con l'aumentare del numero di pixel (e quindi con la riduzione delle loro dimensioni a parità di dimensione dell'immagine) le "scalettature" risultano meno evidenti. Il fenomeno è definito anche "pixelatura". 

JEIDA
Japan Electronics Industry Development Association. Ente giapponese per gli standard delle schede di memoria.

JPEG
Joint Photographic Experts Group. Standard di fatto per la compressione delle immagini nei dispositivi digitali che consente di selezionare diversi livelli di compressione. Dato che l'informazione riguardante la luminosità è più importante dei dati relativi al colore, la maggior parte dei pixel riporta soltanto l'informazione riguardante la luminosità. Aprendo il file JPEG, i dati mancanti riguardanti il colore vengono calcolati automaticamente dalle informazioni esistenti. Vedere anche "MPEG".

JPEG2000
Formato previsto per succede al metodo JPEG. Grazie alla tecnologia denominata Wavelet Compression, si ha un'inferiore perdita di qualità con un superiore fattore di compressione rispetto al JPEG. Non ha avuto grande riscontro.

jpg
Estensione dei file JPEG.

J2K
Abbreviazione di JPEG2000
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K

KB
Vedere "Kilobyte".

Kbit/s
Kilobit per secondo. Numero di Kilobit trasmessi al secondo. Vedere anche “Baud”. 

Scala Kelvin
Scalka di temperatura che parte dallo zero assoluto (circa -273°C = 0 Kelvin). E' quindi possibile convertire facilmente i gradi centigradi (Celsius) in Kelvin aggiungendo 273 gradi al valore Celsius. Vedere anche "Temperatura di colore".

Kilobit
1 kilobit = 1.000 bit.

Kilobyte
1 Kilobyte = 1,024 bytes.
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L

Colore Lab
Il colore Lab è un metodo per definire il colore indipendentemente dalla periferica ed è composto da una luminosità, o componente della luce, e da due componenti cromatiche: una che varia da verde a rosso e l'altra che varia da blu a giallo.

[LANDSCAPE+PORTRAIT]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Usate questa impostazione per fotografare le persone in contesti urbani o paesaggi.

Grande formato
Corrispondente a sistema a pellicola piana. Il formato più grande nella fotografia analogica. I formati più usati sono 4x5" e 9x12cm. Le fotocamere di questo tipo sono estremamente semplici e prive di elettronica, prevalentemente con sistemi manuali (fotocamere di precisione o Field camera). Queste fotocamere hanno un soffietto tra l'obbiettivo e il piano pellicola che consente un'elevata correzione delle distorsioni e la messa a fuoco.

Stampante laser
Una stampante che usa un fascio laser per proiettare caratteri e grafica su un tamburo che poi trasferisce l'immagine sulla carta per via elettrografica, utilizzando un toner. Le stampanti laser sono note per l'elevata qualità di riproduzione e la velocità di stampa.

LCD
Liquid Crystal Display. Gli schermi LCD, monocromatici o a colori, sono comunemente usati nelle calcolatrici, negli orologi, nelle fotocamere digitali e nei computer notebook.

LED
Light Emitting Diode. I LED vingono comunemente usati sulle fotocamere digitali come spie del flash e della messa a fuoco.

Obiettivo
Il vetro ottico o materiali plastici trasparenti vengono formati e rifiniti per avere una determinata forma, di norma sferica. Quando un fascio di luce raggiunge la superficie che separa l'aria dalla lente, una parte di questa luce viene inevitabilmente riflessa. La maggior parte della luce invece attraversa la lente alterando la direzione di propagazione, cioè viene rifratta. L'utilizzo di varie lenti (convergenti e divergenti) crea un sistema ottico che, adeguatamente strutturato, consente di presentare correttamente il soggetto sul piano focale.

Adattatore per obiettivi
Consente di adattare la fielttatura dell'obiettivo a quella di una lente di conversione. Un anello adattatore è un tipo di adattatore per obiettivi.

Paraluce
Fatto di metallo o plastica, il paraluce viene applicato all'estremità dell'obiettivo per proteggere la lente da luci incidenti indesiderate ch potrebbero produrre riflessi, immagini fantasma o perdita di qualità.

Sistema ottico
Gruppo di lenti (raramente una lente unica) che consente la ripresa di immagini nitide e brillanti. A volte viene definito obiettivo, altre volte semplicemente lente. Esistono vari tipi di obiettivi a focale fissa (grandangolari, normali, macro e teleobiettivi) oppure a focale variabile (zoom).

Luminosità
1. Riferita ad un obiettivo, è il rapporto tra il diametro massimo e la lunghezza focale. Corrisponde al più basso valore numerico di apertura (corrispondente alla massima apertura) consentito dal diaframma. Mentre gli obiettivi zoom delle fotocamere analogiche hanno tipicamente luminosità intorno a F4, le miglior fotocamere digitali dispongono di obiettivi con luminosità F3 o superiore (valore numerico minore).

2. E' la potenza di emissione delle sorgenti di luce, misurata in Candele. Vedere anche "Flash".


Esposimetro
Per assicurare un'esposizione corretta, la maggior parte delle fotocamere analogiche e digitali dispone di una misurazione automatica della luce. Cellule fotosensibili interne o esterne misurano l'intensità luminosa e convertono le infromazioni in un segnale elettrico. Questo viene poi usato dalla fotocamera per impostare il tempo di posa e l'apertura adatta alle condizioni di luce. I moderni sistemi di misurazione dell'esposizione possono misurare la luminosità di una parte della scena, tutte le aree o dare un peso maggiore a certe zone. Vedere anche "Misurazione della luce", "Misurazione Digital ESP", "Misurazione in luce incidente", "Misurazione in luce riflessa", "Misurazione media con prevalenza al centro", "Misurazione spot".

Misurazione dell'esposizione
Funzione per misurare la luminosità (luce). Può essere prevista la scelta tra più metodi di misurazione della luce, in base alle dimensioni dell'area sulla quale viene misurata la luce. (riflessa, incidente, Digital ESP, selettiva multi-spot, media con prevalenza al centro, misurazione spot)

Sensibilità alla luce
Vedere "Sensibilità della pellicola".

Intensità luminosa
Vedere "Luminosità".

Li-Ion
Vedere "Batteria ricaricabile Li-Ion".

Sensore a lettura lineare
Sensore immagine che viene letto linea per linea e del quale il CCD è un esempio tipico.

Batteria ricaricabile Li-Ion
Batteria ricaricabile molto leggera con elevatissima capacità (fino al doppio di una batteria ricaricabile NI-MH) ed esente dai problemi legati all'effetto memoria. Mentre le normali batterie al litio sono disponibili nel formato stilo (detto anche AA o mignon), quelle ricaricabili sono prodotte in formati speciali e richiedono speciali caricabatterie dedicati.

LINUX
Sistema operativo libero sviluppato da Linus Thorsvald sulla base dello Unix commerciale. Linux è definito anche programma "Open-Source" ed è dotato di General Public License (GPL). Questo significa che il codice sorgente è stato reso pubblico, può essere modificato e il software è disponibile gratuitamente, perchè la licenza non richiede alcun pagamento. E' però possibile che aziende commerciali richiedano il pagamento di quanto loro compete per applicazioni commerciali e documentazione.

Batteria ricaricabile Li-Po
La batteria al litio polimero rappresenta un nuovo tipo di tecnologia che, a differenza delle celle Ni-Mh, Ni-Cd e Li-Ion, non richiede un involucro metallico. Al suo posto, gli elettrodi sono copreti con plastica flessibile o un foglio di alluminio. Hanno anche una notevolissima densità di energia per cui possono essere più piccole pur fornendo prestazioni superiori alle altre batterie ricaricabili Li-ion; come queste ultime, sono disponibili soltanto in formati specifici che richiedono speciali caricabatterie dedicati.

Batteria al litio
Un accumulatore non ricaricabile ad alta densità di energia, ideale per telefoni mobili, fotocamere e videocamere digitali. Può capitare che la batteria al litio sia l'accumulatore principale e che la batteria a ioni di litio (ricaricabile) sia la batteria secondaria.

Lpi (Lines per inch)
Linee per pollice. Unità di misura della risoluzione delle immagini stampate. Vedere anche "Dpi".

LSI
 Large Scale Integration. Definizione di componenti elettronici che svolgono più funzioni allo stesso tempo o che integrano componenti differenti con funzioni speciali.

Batteria ricaricabile al litio
Vedere "Batteria ricaricabile Li-Ion".
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M

Mac
Nome abbreviato riferito alla famiglia di computer Apple Macintosh. Questo computer viene utilizzato principalmente nel settore delle applicazioni grafiche e dell’elaborazione dell’immagine.

Macintosh
Vedere "Mac"

Mac OS
Sistema operativo dei computer Apple Macintosh

Fotografia macro
La fotografia macro è la ripresa ravvicinata dei soggetti. Per esempio, quando un obiettivo ha come minima distanza di messa a fuoco 50cm, attivando la funzione macro si può mettere a fuoco e quindi avvicinare la fotocamera fino a 20cm. Questa opzione varia in base agli obiettivi e alle fotocamere.

Posizione macro
Speciale impostazione su una fotocamera o su un obiettivo, che riduce la minima distanza di messa a fuoco.

Convertitore macro
Aggiuntivo ottico che consente di riprendere piccoli dettagli. Vedere anche "Convertitore grandangolare", "Convertitore tele".

mAh
Milliampere per ora. Unità di misura della capacità delle batterie. All'aumentare di questo valore cresce la possibilità di fornire energia alla fotocamera offerta dalla batteria.

Messa a fuoco manuale (MF)
Consente di mettere a fuoco a mano. La funzione autofocus della fotocamera può effettuare la messa a fuoco sui soggetti normali, ma potrebbe essere richiesta una messa a fuoco su una certa posizionein luce scarsa o su soggetti in movimento rapido. Alcune fotocamere hanno un comando dedicato per la messa a fuoco manuale, mentre altre (es. C-70 ZOOM) aprono una schermata per impostare la messa a fuoco tenendo premuto il tato OK/MENU. Esistono anche modelli di fotocamere che non prevedono questa funzione.

Modalità Manuale (M)
In questa modalità, si può impostare a mano il tempo di posa e il valore del diaframma (apertura). La maggior parte delle fotocamere mostrano di quanto la combinazione impostata si discosta dal valore ottimale misurato dalla fotocamera.

Mass Storage Class
Vedere “USB Mass Storage Class”. 

MB
Vedere "Megabyte"

Mbyte
Vedere "Megabyte"

Megabyte
Unità di misura dei dati in formato binario. 1 Megabyte = 1.024 Kilobyte = 1.048.576 byte. Vedere anche “Byte”.

Megapixel
Indica un milione di pixel. Utilizzato per indicare la risoluzione complessiva dei sensori d’immagine (CCD o CMOS), delle fotocamere digitali dotate di tali sensori o delle immagini scattate con tali fotocamere.

Fotocamera digitale megapixel
Fotocamera digitale equipaggiata con un CCD che possa registrare immagini con oltre 1.000.000 di pixel. Oggi, fotocamere anche superiori ai 5 megapixel sono accessibili ai fotoamatori.

Scheda di memoria (Memory Card)
E' il supporto estraibile sul quale si salvano le immagini e per questo si può considerare equivalente alla pellicola della fotografia tradizionale. Le fotocamere compatte usano schede xD-Picutre Card oppure SD (Secure Digital) e derivate come SDHC e SDXC. Alcuni modelli di fotocamere permettono di usare sia schede xD-Picture Card che CompatFlash.

Effetto memoria
Problema tipico delle batterie ricaricabili NiCd (ma non solo), per il quale, se la batteria viene ripetutamente caricata senza aver prima raggiunto il normale livello di scarica, la batteria "ricorda" la capacità di quanto viene caricato e non è più in grado di fornire la sua capacità completa. come risultato la batteria perde prestazioni nel tempo.

Memory Stick
Supporto di memoria rimovibile sviluppato da Sony. 

Menu
E' un insieme di funzioni di ripresa/riproduzione disponibili sulla fotocamera. Il menù è visualizzato sul monitor premendo il tasto MENU. Il menù è diviso in più parti come "SETUP" e "MODE MENU" in base allo scopo delle funzioni che racchiudono. Si possono usare i tasti freccia per selezionare le funzioni e le impostazioni desiderate.

Sistema esposimetrico
Sistema di misurazione della luminosità. In funzione della dimensione dell'area di misurazione richiesta, possono essere impostati differenti metodi di lettura.

MF
Abbreviazione utilizzata su diverse fotocamere digitali per indicare la possibilità di effettuare la messa a fuoco manuale dell’obiettivo.

Microdrive
Disco rigido miniaturizzato sviluppato da IBM e poi ceduto ad Hitachi, conforme allo standard solo Compact Flash Tipo II. Per registrare le immagini su un Microdrive, una fotocamera digitale non solo deve essere compatibile col formato Compact Flash Type II, ma deve anche essere compatibile col Microdrive dal punto di vista elettronico (deve essere in grado di fornire l’alimentazione necessaria e deve avere il firmware richiesto).

Microprocessore
Dispositivo elettronico nella fotocamera, che elabora i segnali del convertitore A/D.

Contatto caldo
Principale contatto elettrico (unico nei sistemi meno evoluti) presente su ogni slitta a contatto caldo per dare il comando di far partire il lampo. Dato che si trova sempre al centro della slitta, viene anche definito contatto centrale. Il suo diametro è maggiore rispetto a quello dei contatti ausiliari delle slitte a contatto caldo a sistema.

Batteria stilo
Definita anche Mignon. Formato per batterie con misure standard di diametro 14,5mm x 50,5mm dilunghezza. E' il più diffuso formato di batteria, impiegato da innumerevoli apparecchi di ogni genere. Noto anche come AA (denominazione Americana) o R6 (denominazione ufficiale internazionale).

MiniCards
Piccole schede di memoria prodotte da Intel (Miniature Cards) o Toshiba (SSFDC).

MMC
Vedere "Multimedia Card".

Modem
Termine derivato da Modulazione e Demodulazione. Dispositivo che trasforma i dati digitali in dati analogici per inviarli attraverso una linea telefonica. Un modem è necessario per accedere ad internet o a servizi online.

Moiré
Motivo inesistente, generato dall'interferenza che si ha sovrapponendo matrici con diversa risoluzione. Questo problema può essere causato ad esempio dalla riproduzione sullo schermo televisivo di fini trame ripetitive, come sottili linee parallele, gruppi di losanghe, ecc.

Monocromatica
Viene definita l'immagine formata soltanto da tonalità di un unico colore (es. toni di grigio nelle foto in bianco e nero).

Motion JPEG
Certe fotocamere digitali possono registrare una breve sequenza di immagini nel formato QuickTime Motion JPEG.

MOV
Vedere "QuickTime".

Registrazione di filmati
Un numero crescente di fotocamere digitali consente al fotografo di registrare sequenza filmate. Eseguendo centiania di scatti nell'arco di circa un minuto, si può ottenere l'effetto di un filmato (alcune fotocamere consentono anche la registrazione dell'audio). Questi filmati possono essere inclusi in presentazioni o incorporati in siti internet.

MPEG
Motion Picture Expert Group. Descrive un formato di compressione delle immagini video digitali. Vedere anche "JPEG".

MPU
Mathematical Processing Unit. Componente integrato o separato (coprocessore matematico) di un processore, che si occupa dei calcoli matermatici (es. per certe fasi dell'elaborazione dell'immagine).

MultiMediaCard
Vedere "Multimedia Card".

Multimedia Card
Scheda di memoria con tecnologia flash usata in certe fotocamere digitali, telefoni cellulari e lettori MP3.

Cellula per misurazione multipla
Componente elettronico per misurazioni esposimetriche spot multiple.

Multi-spot autofocus
Sistema autofocs che legge punti differenti della scena per determinare la messa a fuoco corretta.

Misurazione multi-spot
Con questo sistema, l'utente può effettuare letture su più punti definibili a piacere. La fotocamera si occupa di ricalcolare l'esposizione media dopo ogni lettura.

[MUSEUM]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. L'impostazione [MUSEUM] può essere usata in situazioni dove non si desidera disturbare le altre persone nelle vicinanze. Questa impostazione disattiva non solo il flash, ma anche i rumori della fotocamera come i suoni operativi dei comandi e di conferma della messa a fuoco.
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N

Filtro ND
Tipo di filtro applicabile all'obiettivo. Regola la quantità di luce che entra nell'obiettivo senza influire sul colore della fotografia. Questo filtro si usa in presenza di abbondante luce solare quando si desidera fotografare con un tempo di posa lungo oppure con il diaframma aperto.

Negativo
Pellicola rivestita da emulsione sensibile alla luce che dopo l’esposizione e il trattamento trasforma le immagini scattate con la fotocamera in colori complementari. Vedere anche “Diapositiva”.

Rete (Network)
Collegamento di diversi computer per consentire la comunicazione e lo scambio di dati.

Batteria NiCd
Batteria al Nikel-Cadmio

Batteria Ni-MH
Batteria al Nikel-Metallo Idruro. Batterie ricaricabili con densità di energia superiore del 100% rispetto alle batterie NiCd e che possono fornire livelli molto elevati di energia quando richiesto (es. per usare il flash in rapida successione). Possono essere ricaricate più di 300 volte e sono eco-compatibili (prive di cadmio e mercurio). Fra i vari dispositivi, le batterie Ni-Mh vengono usate per alimentare le fotocamere digitali.

[NIGHT+PORTRAIT]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Impostare [SCENE] su [NIGHT+PORTRAIT] nel fotografare un paesaggio notturno come sfondo. In alcuni modelli si puù impostare direttamente dalla ghiera dei modi.

[NIGHT SCENE]
Impostazione predefinita delle fotocamere. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Usate questa impostazione per fotografare le scene notturne. In alcuni modelli si può impostare direttamente dalla ghiera dei modi. 

Punto nodale (posteriore)
E' il punto d'intersezione tra l'asse ottico e il prolungamento dei raggi che escono dall'obiettivo. Rappresenta il punto ottimale rispetto al quale ruotare la fotocamera per effettuare più riprese da unire, perchè è quello che porta a minori deformazioni dell'immagine tra uno scatto e l'altro. E' importante nelle riprese panoramiche ottenute fondendo più immagini.

Rumore
Un termine usato nel campo dell'audio per descrivere l'interferenza che può portare a suoni disturbati e alla distorsione. Un rumore può essere introdotto ad esempio da microfoni o dispositivi di registrazione difettosi. Nell'immagine digitale, il termine rumore descrive l'effetto visibile dell'interferenza sul sensore CCD o CMOS. Appare sull'immagine come punti di colore non corrispondenti al soggetto e si evidenzia soprattutto nelle riprese notturne con lunghi tempi di posa. (Rumore cromatico )

Riduzione del rumore
In modalità di riduzione del rumore, la fotocamera esegue due scatti: uno normale e uno con lo stesso tempo di posa ma con l'otturatore chiuso. In questo modo è possbile determinare le aree dell'immagine soggette al rumore e compensare l'effetto.

NTSC
Standard televisivo americano per la codifica/decodifica dei colori. Sviluppata nel 1953, questa normalizzazione televisiva statunitense prevede un formato immagine di 640 x 480 pixel e una frequenza di 60 Hz (interlacciata, cioè 2 x 30 mezze immagini al secondo). Vedere anche “PAL”,  “SECAM”.
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O

Barilotto dell'obiettivo
Involucro cilindrico che sostiene il sistema ottico alla giusta distanza dal piano immagine e permette i dovuti movimenti di alcuni elementi. (messa a fuoco, zoomata)

OLYMPUS
Uno dei leader mondiali del mercato ottico-digitale. Olympus è entrata nel settore dell’immagine digitale in occasione della Photokina 1996. Fin dall’inizio, l’azienda ha offerto un completo sistema per la fotografia digitale. Con la propria visione, Olympus è divenuta rapidamente, ed è tuttora, una forza trainante in questo settore in rapidissima espansione. 

OLYMPUS Master
Softwwre per la gestione e la modifica delle immagini. E' incluso nel CD-ROM fornito con la fotocamera. Aggiornandolo alla versione Plus, si possono sfruttare le funzioni aggiuntive come la creazione di filmati panoramici a 360 gradi, album digitali pubblicabili in Internet ed altro.

Sistema operativo
E' il programma di base che fa fuzionare un computer. Ben noti sistemi operativi sono Windows di Microsoft e Mac OS di Apple. Nella fascia open source, invece, uno dei più conosciuti è sicuramente Linux.

Optional (Opzionale)
Dal latino "optio" (=libertà di scelta). Accessorio che si può acquistare a parte, con un proprio costo, e non fa parte della dotazione standard dell'apparecchio.

Mirino ottico ad immagine reale
Mostra l'area effettiva che sarà fotografata.

Zoom ottico
Obiettivo a lunghezza focale variabile. Vedere anche "Zoom".

Sovraesposizione
Quando uno scatto riceve un'eccessiva quantità di luce per cui la fotografia risulta troppo chiara e i colori sono slavati. Vedere anche "Sottoesposizione".
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P

PAL
Standard per televisione a colori sviluppato in Germania nel 1967 e utilizzato in molti paesi europei ed extra-europei. Il formato immagine è di 786 x 576 pixel con una frequenza di 50 Hz (interlacciata, cioè 2 x 25 mezze immagini al secondo). Vedere anche “NTSC”,  “SECAM”. 

Pan-Focus
Obiettivo non dotato di regolazione della messa a fuoco (o posizione speciale di un obiettivo dotato di messa a fuoco) che sfrutta il concetto di iperfocale. In alcune fotocamere è uno speciale programma che disabilita l’autofocus e regola la messa a fuoco e il diaframma in modo da avere a fuoco tutto quello che si trova entro certe distanze. Potendo fare a meno dell’autofocus, l’otturatore può scattare senza il ritardo richiesto dalla messa a fuoco. Anche le fotocamere a fuoco fisso si basano su questo principio. Vedere anche “Iperfocale”.

Panorama (funzione)
Funzione che permette l’unione di più immagini per creare un effetto panoramico. Le schede SmartMedia e xD-Picture Cards di Olympus consentono questo genere di composizione quando usate in combinazione con una fotocamera digitale Olympus che preveda questa funzione. Vedere anche “Schede di funzione SmartMedia”.

Pantone
Una scala cromatica formata da circa 3.000 tonalità, usata nell’elaborazione delle immagini digitali.

Errore di parallasse
Si rpesenta quando l'immagine inquadrata dal mirino non corrisponde a quella che sarà ripresa dall'obiettivo a causa delle differenti posizioni dei due sistemi ottici. Se il gruppo ottico del mirino è collimato con l'obiettivo all'infinito, non lo sarà a distanze minori (o viceversa). In genere il difetto cresce al ridursi della distanza di ripresa, portando in questi casi a evidenti errori d'inquadratura. Le fotocamere reflex monobiettivo (a pellicola e digitali) sono per loro natura esenti da questo difetto, perché il mirino "vede" attraverso l'obiettivo da ripresa. Alcune fotocamere non reflex dispongono di un mirino con riferimenti per correggere l'inquadratura alle brevi distanze, mentre altre compensano automaticamente l'effetto della parallasse. Nelle fotocamere digitali, l'errore di parallasse può essere evitato inquadrando le foto utilizzando il monitor LCD.

Cavo sincro PC
Cavo con attacco standardizzato per collegare flash da studio o flash compatti di vecchia generazione ad una fotocamera. Il cavo trasmette soltanto il comando di emissione del lampo, al contrario del controllo TTL dove servono contatti aggiuntivi per trasmettere anche i segnali di controllo dell'esposizione. L'abbreviazione PC non ha niente a che vedere con la tecnologia dei Persona Computer, ma ebbe origine da Prontor e Compur (due otturatori un tempo molto diffusi, oggi utilizzati soltanto in alcune fotocamere di medio e grande formato), che si usava per collegare direttamente al flash. Vedere anche "Sincronizzazione Fash".

Connettore sincro PC
Spinotto terminale di un cavo sincro PC. Vedere anche "Cavo sincro PC".

Periferica
Definizione generica per tutti i dispositivi accessori che si possono collegare ad un computer per svolgere determinate funzioni (monitor, fotocamera digitale, scanner, stampante, ecc.).

PDF
Portable Documens Format. Formato file dedicato a documenti (es. manuali, opuscoli, comunicazioni) sviluppato da Adobe. Il formato PDF mantiene l’aspetto (impaginazione, caratteri, immagini) dei documenti originali, sia a video che su stampa. I documenti PDF possono essere consultati o stampati con Acrobat Reader, distribuito gratuitamente da Adobe.

Photo CD
Un processo sviluppato da Kodak e Philips che permette la memorizzazione digitale di normali fotografie e di diapositive su di un CD-ROM. Le immagini digitalizzate sono comunque scaricabili su di un computer e visionabili o modificabili come una qualsiasi altra immagine digitale.

Fotocellula
Vedere "Fotodiodo".

Fotodiodo
Elemento semiconduttore che misura o converte la luce in corrente elettrica. I fotodiodi sono comunemente usati negli scanner, nei sensori CCD e negli esposimetri.

Photokina
La più grande ed importante fiera mondiale di Fotografia, Imaging e Video. Si tiene ogni due anni alla fine di settembre a Colonia in Germania.

PictBridge
Protocollo (indipendente dal fabbricante) per il collegamento diretto di una fotocamera digitale ad una stampante tramite cavo USB. Rende possibile la stampa da una fotocamera digitale senza computer e senza slot per leggere schede di memoria da parte della stampante. É necessario che tanto la stampante quanto la fotocamera siano compatibili con lo standard PictBridge.

PICT
Formato file sviluppato da Apple.

Effetti sull'immagine
Consentono la ripresa di immagini con effetti come il bianco e nero, blackboard/whiteboard e intonazione seppia per produrre immagini con un aspetto specifico. Vedere anche "Seppia".

Risoluzione immagine
Vedere "Risoluzione".

Picture Transfer Protocol
Vedere PTP

P.I.M.
Print Image Matching technology. Tecnologia sviluppata da Epson per aumentare il fedeltà delle stampe digitali. Tutte le informazioni riguardanti la scala cromatica e gli altri valori fondamentali dell'immagine (come la luminosità, la saturazione del colore, il bilancio cromatico, il contrasto, ecc.) sono memorizzate nell'intestazione di un file Exif che può poi essere letto da una stampante compatibile con la tecnologia PIM durante l'operazione di stampa.

Pixel
Il pixel è il più piccolo elemento di una visualizzazione raster o di un’immagine digitale e contiene l’informazione riguardante l’intensità e il colore. Un pixel può essere quadrato o rettangolare. In genere, le immagini visualizzate a monitor o le stampe ink-jet sono formate da pixel che hanno fino a 256 punti per colore. Fanno eccezione le stampanti a sublimazione.

Modulazione dei pixel
Processo utilizzato nelle stampe nelle quali la variazione di luminosità dei singoli pixel si ottiene cambiando le dimensioni dei pixel.

Pixel mapping
Termine per un processo che consente di riconoscere i pixel difettosi su un CCD ed effettuare un’adeguata compensazione. I dati mancanti vengono calcolati usando i valori dei pixel circostanti.

Pixel-Shift
Tecnologia utilizzata in ripresa con certe fotocamere digitali, nelle quali in una frazione di secondo vengono eseguiti due scatti leggermente sfalsati (di un valore micrometrico) muovendo il sensore o l’obiettivo. In questo modo è possibile per il trasduttore filtrare le due immagini in maniera differente, col risultato di una maggiore qualità dell’immagine grazie alla minore interpolazione necessaria.

Filtro PL
Tipo di filtro che viene applicato davanti all'obiettivo. Rimuove i riflessi dalla superficie del soggetto e migliora la riproduzione del colore.

PMA
Photo Marketing Association. Organizzazione internazionale di rivenditori del settore fotografico. Organizza un’importante fiera del settore, che si tiene negli USA in febbraio di ogni anno.

PNG
Un formato compresso senza perdita di qualità utilizzato per le immagini. Vedere anche “JPEG”, “MPEG”, “LZW”, “ZIP”.

Filtro polarizzatore
Filtro che lascia passare la luce polarizzata su un certo piano e blocca quella polarizzata perpendicolarmente a tale piano. Orientando opportunamente il filtro si può fare in modo da tagliare i riflessi prodotti da superfici non metalliche (es. vetro e acqua). L'impiego di questo filtro accresce la saturazione del colore, ad esempio accentuando il colore blu del cielo sereno.

Polarizzatore
Vedere "Filtro polarizzatore"

Ritratto
Con ritratto si descrive la fotografia di persone da vicino, in modo da renderle il soggetto principale (o unico) dell'immagine. Sono possili inquadrature più o meno strette sul soggetto.

Diapositiva
Nota anche come pellicola invertibile. La pellicola per diapositive è un'emulsione fotografica da vedere per proiezione (ad esempio con un diaproiettore) o per retroproiezione (su visore retroilluminato). Le pellicole per diapositiva richiedono uno speciale processo di inversione, per cui i prodotti chimici impiegati non sono gli stessi richiest dallo sviluppo del negativo a colori.

Postscript
Formato standard per la stampa e la riproduzione di testo e documenti grafici. 

Ppi
Pixel per inch (Pixel per pollice). Usato riferito alla stampa, per indicare il numero di pixel per pollice che si possono ottenere da uno scanner o da una fotocamera digitale.

Colori primari
Colori base dei sistemi colore a sintesi additiva o sottrattiva. Vedere anche "Sintesi Additiva dei colori", "Sintesi sottrattiva dei colori"

Funzioni di stampa
In aggiunta al ritaglio e alla selezione dell'immagine, alcune stampanti consentono all'utente una maggiore indipendenza dal computer offrendogli altre funzioni di stampa. Ad esempio, la stampa può essere personalizzata creando sfondi ed effetti come tonalità seppia. Se la stampante e la fotocamera sono compatibili DPOF, le impostazioni di stampa seezionate sulla fotocamera vengono riconosciute dalla stampante. Vedere anche "Effetti sull'immagine".

Print Image Matching
Vedere "PIM"

Supporti di stampa (carta)
Per avere ottimi risultati in fase di stampa, è importante scegliere i supporti di stampa migliore e più adeguati alle varie tecnologie. Olympus non offre soltanto carta e nastri per le proprie stampanti a sublimazione, ma anche per le stampanti a getto d'inchiostro. In aggiunta all'ottima carta Photomedia trattata per le stampanti inkjet di altissima qualità, la serie CAMEDIA include anche altri tipi di carta con grande varietà di finiture, da quella superlucida a quella in tessuto poliestere con effetto seta (poly-silk).

Processore
È il “cuore” del computer, dove vengono eseguiti tutti i programmi e i comandi dell’utente. Vedere anche “CPU”. 

CCD a scansione progressiva
Descrive uno speciale CCD sviluppato apposiamente per le fotocamere digitali. Vedere anche "CCD video".

Prosumer camera
Fotocamera Prosumer. Termine che descrive una fotocamera dotata di caratteristiche professionali, orientata principalmente al consumatore esigente. 
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Q

Modalità di ripresa rapida
Questa funzione permette di scattare un certo numero di foto in rapida successione (in genere con intervalli tra uno e due secondi fra gli scatti). Disponendo di abbondante memoria di transizione (buffer) è anche possbile fotografare ad altissima risoluzione con un decimo di secondo tra gli scatti. le immagini vengono poi salvate in memoria in un secondo tempo.

QuickTime
Sviluppato da Apple, è uno standard per video digitale e file multimediali streaming. Molti video in internet sono nel formato QuickTime. Vedere anche “Streaming”.

QuickTime Motion JPEG
Formato file creato da Apple per salvare e comprimere dati audio/video animati (es. video clip). Adatto ad essere riprodotto con Apple QuickTime-Player.

QuickTime VR
Aggiunta a QuickTime per salvare e visualizzare immagini panoramiche. 

QVGA (Quarter VGA)
Risoluzione immagine di 320 x 240 pixel, tipico formato delle registrazioni video per computer. Vedere anche “QXGA”, “SVGA”, “SXGA”, “VGA”, “UXGA”, “XGA”.

QXGA (Quad Extended Graphics Array)
Standard per la visualizzazione delle immagini sullo schermo. Risoluzione tipica di 2.048 x 1.536 pixel. Vedere anche “QVGA”, “SVGA”, “SXGA”, “VGA”, “UXGA”, “XGA”.
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R

RAM
Random Access Memory. L’utente può leggere e scrivere dati da/su questo tipo di memoria. La RAM viene usata per archiviare temporaneamente dati e programmi. Al contrario della ROM, tutta la memoria RAM viene liberata allo spegnimento, perdendo i dati transitori memorizzati. Per questa ragione è anche chiamata memoria volatile. Vedere anche “SIMM”. 

Lunghezza raster
Numero di punti raster che si possono visualizzare per pollice. Viene dato in linee per centimetro (L/cm) o per pollice (lpi). Raster 60 significa 60 L/cm o 52 lpi. Vedere anceh "Raster".

RAW
Certe fotocamere consentono il salvataggio dei file in formato RAW. Questi file contengono le informazioni riguardanti l’immagine che vengono generate direttamente dal CCD, cioè prima che la fotocamera esegua qualunque tipo di trattamento dell’immagine. I file RAW sono di solito più piccoli di quelli salvati in formato TIFF perché a questo stadio non sono ancora state elaborate le informazioni riguardanti il colore. Per vedere e modificare i file e quindi salvarli in un formato più convenzionale è richiesto un programma o un plug-in dedicato.

Mirino ad immagine reale
Mirino ottico ad immagine reale.

Batteria ricaricabile
Tipo di batteria che una volta esaurita può essere ricaricata tramite un adeguato caricabatterie. I più diffusi tipi di batterie ricaricabili sono Ni-MH (nikel-metal idruro), Ni-Cd (nikel-cadmio), Li-ion (ioni di litio) e Li-Po (polimeri di litio). Vedere anche Battery pack".

Risoluzione
Misura del dettaglio dell’immagine (punti per pollice o per centimetro) che un dispositivo può acquisire o riprodurre. Con un monitor o una stampante, la risoluzione descrive il numero di pixel che si possono riprodurre. Riferita a dispositivi per l’acquisizione delle immagini, come fotocamere digitali o scanner, la risoluzione corrisponde al numero di pixel che costituiscono l’immagine. Il risultato può essere espresso in dpi (“punti per pollice”, dove 1 pollice = 2,54 cm), col numero totale di pixel sull’asse orizzontale e su quello verticale (es. 2.288 x 1.712) o in lpmm (coppie di linee per millimetro, che descrive il massimo numero di sottili linee bianche e nere che si possono distinguere in un millimetro. Ad esempio, una buona pellicola ha una risoluzione di circa 150 lpmm (300 dpi arrotondati a 118 punti per centimetro). In generale, si può dire che con la risoluzione aumenta anche la qualità dell’immagine.

Misurazione in luce riflessa
Metodo di misurazione nel quale viene misurata la quantità di luce riflessa dal soggetto.

Obiettivi intercambiabili
In questo caso l'obiettivo non è incorporato nella fotocamera ma può essere applicato su di essa tramite un sistema a baionetta e sostituito con altri (es. grandangolare, zoom, teleobiettivo).

RGB
Red (Rosso) Green (Verde) Blue (Blu). Sono i tre colori primari per la sintesi additiva. Vedere anche “Sintesi additiva dei colori”.

Memoria removibile
Scheda di memoria che può essere inserita ed estratta dalla fotocamera. Esempi sono xD-Picture Card, SmartMedia, Compact Flash e SecureDigital

RIP
Raster Image Processor. Hardware o software che converte un file PostScript in un formato raster adatto ad una stampante o altro dispositivo. Il software RIP di norma fa parte del software PostScript.

RISC
Reduced Instruction Set Computer. Un processore o sistema con tempi di elaborazione estremamente rapidi, ma che riconosce soltanto un numero ridotto di comandi.

Riduzione degli occhi rossi
Accorgimenti tecnici per ridurre l'effetto degli occhi rossi nelle riprese col flash. L'arrossamento degli occhi nelle fotografie è originato dal riflesso della luce flash sulla retina dell'occhio. L'effetto appare più facilmente se la pupilla è molto aperta e se il flash è vicino all'asse ottico dell'obiettivo. Per combatterlo, si sfrutta la luce ambiente o un pre-lampo che precede la ripresa per far chiudere almeno parzialmente le pupille del soggetto.

Red stitch
Immagine affetta da dominante di colore rosso.

ROM
Read-Only Memory. Questo tipo di memoria consente soltanto la “lettura” delle informazioni contenute, quindi l’utente non può archiviare (scrivere) dati sulla ROM. Una volta scritto, il contenuto della ROM non può essere cambiato. Vedere anche “CD-ROM”, “RAM”. 

RS-MMC
Reduced Size - Multimedia Card. Versione miniaturizzata (24 x 18 x 1,4 mm) della scheda di memoria MultiMedia Card. Vedere anche “MultiMedia Card”.

Batteria R6
Vedere anche "Batteria stilo".
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S

Scanner
Dispositivo usato per digitalizzare informazioni stampate (foto, grafica e testo).

Rumore sale e pepe
Rumore ad alta frequenza, con una dispersione di punti bianchi e neri, originata da un funzionamento anomalo della riduzione del rumore della fotocamera.

[SCENE]
Una delle funzioni della fotocamera. Sono previste diverse impostazioni per i vari tipi di scena in modo da regolare facilmente i parametri di ripresa in base al soggetto da fotografare. Per la funzione [SCENE] sono previste varie impostazioni come [LANDSCAPE] e [NIGHT SCENE]. Selezionate il modo più adatto al soggetto da fotografare in modo da avere automaticamente le impostazioni più appropriate.

Campo di nitidezza
Area entro la quale un obiettivo a fuoco fisso può produrre immagini nitide. Vedere anche "Profondità di campo".

SD
Vedere "Secure Digital Card"

SD Card
Vedere "Secure Digital Card"

Secure Digital card
Scheda di memoria rimovibile per file immagini e audio. costruita come la Multimedia Card ma protetta dalla copia. Abbreviazione SD Card.

Misurazione selettiva
Come nella misurazione spot, con la misurazione selettiva viene misurata solo una certa parte della scena, prevalentemente al centro dell'immagine. La misurazione selettiva copre un angolo di misurazione più ampio (fino al 20%) di quella spot (inferiore al 5%).

Misurazione selettiva multizona
Vedere "Digital ESP", "Misurazione esposimetrica", "Misurazione spot", "Misurazione in luce riflessa", "Misurazione della luce".

Misurazione selettiva a zone
Come nella misurazione spot, con la misurazione selettiva viene misurata solo una certa parte della scena, prevealentemente al centro dell'immagine. La misurazione selettiva copre un angolo di misurazione più ampio (fino al 20%) di quella spot (inferiore al 5%).

Seppia
Tonalità di colore arancione. Nella fotografia analogica viene definita Tono Seppia la stampa che assomiglia a un'immagine anticata. Alcune fotocamere digitali permettono lo stesso effetto ricreando un tono marrone-oro che rende simili le immagini a vecchie fotografie.

Server
Il computer principale di una rete, responsabile per la gestione di tutti gli altri computer della rete.

Autoscatto
Funzione che ritarda l'apertura dell'otturatore, allo scopo di garantire lo smorzamento delle vibrazioni nei casi di esposizioni con tempi lunghi o per consentire al fotografo di entrare a far parte dell'immagine.

Risoluzione SHQ
Super High Quality Resolution. Definizione utilizzata da Olympus per descrivere una risoluzione etremamente elevata, per immagini digitali della massima qualità.

Fotocamera reflex
Single Lens Reflex Camera. reflex a ottica intercambiabile. Tipo di fotocamera che tramite uno specchio dirige nel mirino l'immagine formata dall'obiettivo. Quando si comanda l'otturatore lo specchio si solleva affinché la luce possa raggiungere il piano immagine. Per riprese in rapidissima sequenza e per ridurre le vibrazioni esistono anche sistemi ottici reflex che usano uno specchio o un prisma semiriflettente al posto dello specchio a ritorno rapido. L'immagine vista nel mirino di una reflex risulta identica quasi al 100% alla fotografia risultante.

Ripresa in sequenza
Diversi scatti vengono ripresi in rapida successione premendo una sola volta il pulsante di scatto (finché viene tenuto premuto). Vedere anche "Modalità di scatto rapido".

Fotocamera monobiettivo con mirino reflex
Vedere "Fotocamera reflex".

Copertura
Raggio di copertura entro il quale la fotocamera è in grado di realizzare immagini nitide e a fuoco.

Tempi lenti
Con questa definizione si intendono tempi lunghi di posa. In generale, con tempi lenti si indicano quelli più lunghi del tempo minimo necessario per evitare di ottenere una fotografia mossa per il tremolio della fotocamera. Fotografare con tempi lenti l'acqua in movimento oppure le luci di un'automobile in una scena nottura, porta ad immaigni con effetti inusuali e interessanti.

Sincronizzazione con tempi lenti
Modalità flash che utilizza tempi di posa lunghi in combinazione col lampo. Dato che la durata del lampo è molto minore di quella del tempo di posa selezionato, il flash può essere attivato all'inizio (prima tendina) o alla fine (seconda tendina) dell'esposizione. Questa combinazione ha essenzialmente lo scopo di congelare col flash l'azione del soggetto in primo piano, mentre il lungo tempo di posa è adatto all'esposizione di sfondi poco illuminati, ottenendo scatti particolarmente attraenti, di "atmosfera". La modalità scene notturne disponibile in alcune fotocamere agisce in modo analogo.

Ritardo allo scatto
Tempo che intercorre tra l'istante in cui viene premuto a fondo il pulsante di scatto e l'effettivo inizio dell'esposizione. Non comprende il tempo durante il quale il pulsante di scatto viene tenuto premuto a metà per attivare la lettura esposimetrica, l'autofocus (se disponibile) ecc.

SLR
Single Lens Reflex. Reflex ad ottica intercambiabile. Vedere “Fotocamera reflex”.

Otturatore
Esistono otturatori meccanici e otturatori elettronici. I sistemi meccanici si dividono tra otturatori centrali (con meccanismo a iride) e a tendina (gommata o metallica). Nelle fotocamere digitali è possibile una terza alternativa, costituita dall'otturatore elettronico. Questo funziona attivando e disattivando il CCD in modo che non registri la luce anche se questa lo colpisce.L'otturatore controlla il tempo di posa, che può andare da millesimi di secono a diversi minuti e più. Tempi di posa brevi congelano l'azione, mentre tempi di posa lunghi sono più adatti a soggetti statici. Nei casi di lunghe esposizione si raccomanda l'uso del treppiede per prevenire i movimenti della fotocamera e quindi un'imamgine poco nitida. Vedere anche "Apertura (diaframma)".

Priorità al tempo di posa
In questa modalità di esposizione semiautomatica, l'utente può regolare manualmente il tempo di posa e la fotocamera, selezion automaticamente il diaframma più adatto in base alla luce presente. nella maggior parte delle fotocamere, la priorità al tempo di posa è indicata con la lettera "S" (Shutter-otturatore).

SM
Vedere "SmartMedia"

Filtro Skylight
Filtro (simile al filtro UV) che blocca la luce ultravioletta. A differenza dell'UV, non è neutro dal punto di vista cromatico, ma presenta una leggera colorazione rosata. Usato principalmente per ridurre la foschia atmosferica (vapore) e per proteggere l'ottica della fotocamera.

Schede di funzione SmartMedia
Olympus offre varie schede SmartMedia dotate di funzioni aggiuntive per fotocamere digitali compatte: una funzione template consente di combinare le foto secondo 12 schemi differenti, una scheda con funzione panorama che insieme ad un PC permette di fondere fino a 10/20 immagini per creare una foto panoramica, una scheda con funzione calendario che consente la realizzazione di calendari personalizzati e una scheda con funzione titolo per creare biglietti d’auguri. 

SmartMedia card
Le schede SmartMedia sono supporti di memoria piccoli (45 mm x 37 mm x 0,76 mm) e leggeri (circa 2 g). Per semplificare la costruzione, il controller è situato nel drive anziché essere incorporato nella scheda. Le schede SmartMedia sono l’ideale per l’archiviazione di foto e musica digitale. Vedere anche “xD-Picture Card”. 

Filtro Soft
Tipo di filtro applicabile all'obiettivo. Ammorbidisce i contorni del soggetto per ottenere un'immagine flou e velata.

Software
Descrizione generica per tutti i programmi da computer (sistemi operativi e applicazioni).

Misurazione spot
Metodo di misurazione esposimetrica nel quale la lettura viene effettuata in una zona ristretta al centro del fotogramma. Sistema utilizzato spesso nelle riprese controluce.

Risoluzione SQ
Standard Quality Resolution. Definizione utilizzata da Olympus per descrivere una risoluzione di qualità normale.

Anello adattatore
Adattatore che consente di montare su un obiettivo un filtro o un aggiuntivo ottico con diametro superiore a quello previsto sul frontale dell'obiettivo. Tramite questo adattatore è possibile ad esempio usare lo stesso filtro su obiettivi con diversi diametri anteriori. Per maggiori dettagli sulle fotocamere e i diametri dell'anello adattatore, consultate la nostra pagina di assistenza ai clienti.

Stitchen
Metodo per unire più scatti singoli in un’unica immagine panoramica senza giunzioni evidenti, ottenuta con l’ausilio di software dedicati.

Storage Class
Vedere "USB Mass Storage Class"

Registrazione audio
Diverse fotocamere digitali consentono la registrazione del sono in abbinamento a sequenze filmate o singole fotografie usando un microfono (di solito incorporato). In questo modo è possibile aggiungere effetti sonori alle immagini.

Flash da studio
Flash di elevata potenza montato su stativo, usato prevalentemente dai fotografi di pubblicità e moda. Di norma consiste semplicemente in un tubo flash e lampada pilota che può essere mantenuta accesa per consentire all'utente di valutare l'illuminazione e l'esposizione. Questi flash non hanno sistemi di misurazione automatica e vanno regolati manualmente. I flash da studio possono essere equipaggiati con diversi accessori, come diffusori, filtri, riflettori, lente di Fresnel, ecc. per ottenere illuminazioni o effetti speciali. Questi sistemi flash sono in genere molto più potenti di quelli compatti e la loro emissione non si misura col numero guida ma in watt per secondo (Ws). I modelli superiori ai 400Ws di solito dispongono di alimentazione esterna. Il flash da studio viene collegato alla fotocamera con un cavo sincro x. Se si usano diveersi flash insieme, le altre unità vengono comandate dalla luce emessa dal flash primario.

Sintesi sottrattiva dei colori
Speciale metodo per la produzione di stampe a colori che richiede la stesa dei colori ciano, magenta, giallo e nero in proporzioni adeguate per produrre i colori richiesti. Vedere anche "Sintesi additiva del colore".

[SUNSET]
Impostazione predefinita della fotocamera. E' una delle possibili selezioni per la funzione [SCENE]. Usate questa impostazione per fotografare i tramonti e le scene illuminate dal debole chiarore del crepuscolo. Il bilanciamento del bianco è bloccato automaticamente su [Luce solar] per cui le tonalità cromatiche risultano enfatizzate, conservando la speciale atmosfera di una scena al tramonto.

Super CCD
Tipo di CCD sviluppato da Fujifilm che utilizza pixel di forma ottagonali con disposizione embricata.

SVGA
Si riferisce alla risoluzione dello schermo pari a 800 x 600 pixel.  Vedere anche “QVGA”, “QXGA”, “SXGA”, “VGA”, “UXGA”, “XGA”.

SXGA
Si riferisce alla risoluzione dello schermo pari a 1.280 x 1.024 pixel. Vedere anche “QVGA”, “QXGA”, “SVGA”, “VGA”, “UXGA”, “XGA”. 

Fotocamera a sistema
Fotocamera che dispone di un'estesa gamma di accessori proposti dal fabbricante per affrontare diverse condizioni di ripresa: obiettivi, flash esterni, alimentatori, ecc.

Requisiti di sistema
Requisiti minimi di hardware e software per far funzionare un dispositivo (es. una fotocamera digitale o uno scanner)  o il software su un computer. Caratteristiche determinanti sono il processore (CPU), la memoria RAM disponibile, lo spazio libero sul disco fisso e il sistema operativo.
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T

Tavolo da still-life
Tavoli per organizzare la ripresa di oggetti statici non troppo grandi. Esistono tavoli realizzati per riprese professionali.

TCP/IP
Transmission Control Protocol over Internet Point. Protocollo standard per inviare pacchetti di dati in Internet o altre reti. Il flusso di dati viene automaticamente suddiviso in pacchetti, con una procedura automatica di correzione degli errori per assicurare l’integrità dei dati ricevuti.

Tele
Tutti gli obiettivi di lunghezza focale pari o superiore a 80mm (o focali equivalenti nelle fotocamere digitali) sono classificati come teleobiettivi. Caratteristiche tipiche di un obiettivo tele sono un ridotto campo inquadrato (pari o minore ai 30° in base alla lunghezza focale), una ridotta profondità di campo e un effetto di compressione dei piani per il quale oggetti a distanze diverse appaiono molto vicini tra loro. I teleobiettivi standard vanno da 20 a 200mm*. mentre i superteleobiettivi vanno da 200mm* in su. Vedere anche "Grandangolare", "Zoom". (* Riferito a una fotocamera 35mm).

Convertitore tele
Aggiuntivo ottico che aumenta la lunghezza focale dell'obiettivo. Vedere anche "Convertitore grandangolare", "Convertitore macro".

Teleobiettivo
Vedere "Tele".

Template card
Vedere "Schede di funzione SmartMedia".

TFT
Thin Film Technology. Offre attualmente la migliore qualità nei display a cristalli liquidi. Gli schermi TFT vengono usati nei notebook e nelle fotocamere digitali.

Thumbnail
E' una visualizzazione in scala ridotta dell'immagine digitale, di norma viene utilizzata con funzione di anteprima nei programmi per il trattamento delle immagini.

TIFF
Tagged Image File Format. Un formato file di alta qualità usato per l’archiviazione delle immagini digitali.

Title function card
Vedere "Schede di funzione SmartMedia".

Ritaglio
Si riferisce all'azione del rimuovere le parti indesiderate della fotografia. Di solito, dopo che sono state eliminate le porzioni indesiderate, la parte ritagliata rimane e può essere ingrandita alle dimensioni dell'immagine originale. Per questo motivo, quanto più piccola è la parte rimanente e tanto peggiore sarà la sua qualità una volta ingrandita.

Treppiede
Supporto per mantenere stabile la fotocamera, soprattutto durante le esposizioni prolungate nelle quali il rischio di mosso risulta più accentuato. La maggior parte dei treppiedi dispone di tre gambe ad estensione variabile, mentre per certi impieghi professionali in esterni si può preferire il monopiede (più rapido da spostare ma meno stabile).

True Colour
Descrive la modalità colore di un monitor o stampante. Richiede almeno 16 milioni di tonalità cromatiche.

TruePic
Sviluppata da Olympus, la tecnologia TruePic ottimizza i dati dell’immagine acquisiti dal CCD prima di salvarli. Grazie all’algoritmo 3-D Cubic, utilizza le informazioni riguardanti la luminosità e il colore dei pixel nell’elaborare i dati di ciascun pixel. Questi calcoli, possibili soltanto col velocissimo processore Risc e Asic di Olympus, conducono ad immagini digitali che definiscono punti di riferimento per la nitidezza, il contrasto, la fedeltà cromatica e la gamma tonale.

Misurazione TTL Flash
Con la misurazione TTL Flash, il lampo e la luce ambiente vengono misurati attraverso l'obiettivo in modo da impostare adeguatamente l'emissione del flash. Dato che tutto il lavoro viene eseguito dalla fotocamera, il flash non richiede né cellule esposimetriche né circuiti di controllo. Non sono necessarie nemmeno le regolazioni manuali.

Misurazione TTL
Through The Lens metering. Misurazione dell'esposizione eseguita attraverso l'obiettivo.

Driver TWAIN
TWAIN: Technology Without An Interesting Name. Consente il trasferimento di scansioni o fotografie digitali in programmi di elaborazione dell'immagine.
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U

Ultrazoom
Obiettivo zoom con un rapporto di zoomata pari o superiore a 10x. Vedere anche “Zoom (obiettivo)”. 

Universalzoom
Obiettivo zoom con escursione focale da grandangolare a tele. Gli Universalzoom indicano normalmente obiettivi che hanno lunghezza focale da 28 a 200mm.

Update
Versione aggiornata di un programma software.

Upgrade
Versione migliorata/estesa di software o hardware precedente.

Upload
Processo di copia di un file da un computer ad una periferica/computer remoto. E' l'operazione inversa del download.

URL
Unified Resource Locator. Sistema di indirizzi per siti Internet.

USB
Universal Serial Bus. Questo tipo di interfaccia sta progressivamente sostituendo le classiche interfacce seriali e parallele dei computer. L’USB consente il semplice collegamento di periferiche senza la necessità di installare schede nel computer o riconfigurare parti del sistema operativo. I vantaggi più importanti sono: supporto di Plug and Play, possibilità di collegamento con computer acceso (hot plug), configurazione automatica dei dispositivi esterni in fase di collegamento (non occorre riavvio), maggiore velocità di trasferimento dei dati e possibilità d gestire fino a 127 dispositivi da una sola porta. La versione USB Hi-Speed 2.0 impiega una maggiore ampiezza di banda per essere fino a 40 volte più veloce dello standard originario. Beneficia anche della compatibilità con la tecnologia USB precedente, in modo che i dispositivi più vecchi possono continuare a funzionare con la USB 2.0 alla cosiddetta "Velocità normale" prevista dalle specifiche USB 1.1, mentre le periferiche più aggiornate possono avvantaggiarsi della maggiore velocità consentita dall’USB Hi-Speed 2.0.

USB AutoConnect
Vedere "USB Mass Storage Class".

USB Mass Storage Class
Col supporto USB Mass Storage Class, la fotocamera (o qualsiasi altro dispositivo compatibile) viene automaticamente visto come drive esterno. In questo modo qualunque programma consente l’accesso ai dati come se fossero su un normale disco. Dato che la maggior parte dei sistemi operativi comprende il drive generico Mass Storage Class, la fotocamera viene riconosciuta senza dover installare driver specifici. Chiamata anche USB Storage Class o USB AutoConnect.

USB Storage Class
Vedere USB Mass Storage Class.

Maschera di contrasto
A volte abbreviata in USM (Unsharp Masking). descrive un'elaborazione che accentua i contorni dei soggetti per far apparire più nitida l'immagine. La qualità del risultato dipende dalle caratteristiche dell'algoritmo impiegato.

Utility
Un programma che svolge particolari compiti per il sistema operativo, come ad esempio la gestione dei file o il controllo di una fotocamera digitale, di un lettore CD-ROM o di una stampante.

UXGA
Si riferisce alla risoluzione dello schermo pari a 1.600 x 1.280 pixel. Vedere anche “QVGA”, “QXGA”, “SVGA”, “SXGA”, “VGA”, “XGA”.
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V

Vendor Class
I dispositivi USB sono classificati in categorie, come ad esempio dispositivi aufio, mouse o archiviazione di massa. Esistono anche altri dispositivi messi a punto dai fabbricanti e che non rientrano in queste categorie comuni. Tutti questi vengono raggruppati per comodità nella categoria Vendor Class. Per l'uso con un computer, questi dispositivi particolari richiedono uno specifico driver. Anche le prime fotocamere digitali rientravano in questa "Vendor Class", ma i modelli in commercio oggi rientrano nella categoria delle periferiche di archiviazione definite "Mass Storage-Class". Grazie a questo standard, non è più richiesto uno specifico driver per farle vedere al computer (ad esempio per scaricare le fotografie).

VGA
Si riferisce alla risoluzione dello schermo pari a 640 x 480 pixel. Vedere anche “QVGA”, “QXGA”, “SVGA”, “SXGA”, “UXGA”, “XGA”. 

CCD video
Descrive uno speciale CCD messo a punto per la televisione e video, usato anche nelle fotocamere digitali. Vedere anche "CCD a scansione Progressiva".

Uscita video
Interfaccia che collega una fotocamera digitale al televisore o videoregistratore.

Mirino
Parte della fotocamera attraverso la quale si può vedere il soggetto da fotografare, curando l'inquadratura e la messa a fuoco. I tipi di mirino utilizzati sulle fotocamere digitali sono: mirino reflex, mirino galileiano, monitor LCD e mirino elettronico.

Vignettatura
Progressiva riduzione della luminosità dell’immagine andando dal centro verso i bordi. Questo comportamento dipende dalle caratteristiche ottiche dell’obiettivo e in genere risulta più evidente sui grandangolari. Un’altra causa di vignettatura, più accentuata e meno progressiva della prima, è l’applicazione di filtri o paraluce inadeguati all’obiettivo (ingombranti fino al punto da entrare nel campo inquadrato dall’obiettivo). In questo caso il difetto si risolve rimovendone la causa esterna, ad esempio eliminando il filtro o sostituendolo con uno dotato di montatura più sottile.

Virus
Programma da computer realizzato e diffuso allo scopo di causare danni o distruzione del software e/o dei dati.

VR
Sistema di stabilizzazione dell’immagine sviluppato da Nikon. Vedere anche “Stabilizzatore d’immagine”.
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W

Compensazione del bilanciamento del bianco
In generale, il bilanciamento del bianco viene regolato automaticamente dalla fotocamera. Tuttavia, in alcuni casi il risultato può apparire diverso da quanto percepito visivamente a causa della luce ambiente o del colore del soggetto. In questi casi si può impostare una regolazione manuale fine del bilanciamento del bianco. 

WIA
Windows Image Acquisition. Plug-in incorporato nei più recenti sistemi operativi Microsoft (Windows ME/XP) per gestire scanner e fotocamere a livello di sistema operativo. WIA può essere considerata un’evoluzione di TWAIN, perché pur richiedendo l’installazione di un driver (al contrario di PTP), può lavorare già a livello di sistema operativo anziché solo all’interno di un’applicazione.

Grandangolare
Si definiscono obiettivi grandangolari quelli con lunghezze focali pari o inferiori a 35mm*. Le qualità tipiche di questi obiettivi sono un ampio angolo visuale (da 60° a 180°) e un'estesa profondità di campo. Gli obiettivi grandangolari standard hanno focali da 28 a 35mm*; i supergrandangolari 24mm* o inferiori. Vedere anche "Tele", "Zoom".
(* Riferito ad una fotocamera 35mm)

Convertitore grandangolare
Aggiuntivo ottico che riduce la lunghezza focale dell'obiettivo. Vedere anche "Convertitore macro", "Convertitore tele".

Windows (XP/Vista/7)
Ambiente operativo grafico sviluppato da Microsoft.

Bilanciamento del bianco
Operazione di adeguamento di una fotocamera digitale al tipo di luce (temperatura colore), come ad esempio luce diurna, cielo coperto, lampade al tungsteno e luce fluorescente. Lo scopo normale è quello di ottenere un'immagine a colori più fedeli, ma si può anche usare per ottenere effetti inusuali e sorprendenti.

World Wide Web
Attualmente il servizio più diffuso tra quelli offerti da Internet. Consente di trasmettere file con contenuti multimediali (testi, suoni, immagini). 

Write cancel
Questo modo consente di eliminare i dati nel buffer di memoria, annullando l'operazione di salvataggio sulla scheda di memoria. In questo modo la fotocamera è immediatamente pronta a scattare di nuovo. Questa funzione è utile nelle fotocamere dotate di ripresa in sequenza ad alta velocità.

WWW
World Wide Web.
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X

xD-Picture Card
Innovativo formato per schede di memoria, sviluppato da Olympus e Fujifilm nel 2002. Supporto di memorizzazione digitale particolarmente compatto, duraturo, robusto e dotato di elevata velocità di trasferimento dei dati. Sono previste in futuro capacità fino a 8 GB. (Massima capacità disponibile nel 2005: 1 GB).

XGA
Standard grafico sviluppato da IBM, che consente di visualizzare 1.024 x 768 pixel e fino a 65.535 colori. Vedere anche “QVGA”, “QXGA”, “SVGA”, “SXGA”, “UXGA”, “VGA”.

Cavo sincro X
Cavo per collegare un flash non dedicato o un flash da studio. Il cavo trasmette soltanto il comando di emettere il lampo e nessun'altra informazione.
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Y
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Z

Rapporto di zoomata
Rapporto tra la massima e la minima lunghezza focale di un obiettivo zoom, che esprime di quante volte è possibile ingrandire il soggetto rispetto alla focale minima. Ad esempio, nel caso di uno zoom 38-380mm si ha un rapporto di 10x, mentre per andando da 38mm a 76mm il rapporto sarebbe 2x.

Zooming in
Indica tipicamente l’impostazione di una lunghezza focale lunga per ingrandire il soggetto fino a riempire in tutto o in parte la fotografia. 

Zoom
Obiettivo Zoom. Tipo di obiettivo che consente al fotografo di variare l'ingrandimento del soggetto regolando la lunghezza focale (con un comando manuale o ad azionamento elettrico). Questa possibilità è perticolarmente utile coi soggetti ad una certa distanza, dove non basta qualche passo per trovare l'inquadratura desiderata. La possibilità di zoomata viene di solito indicata sull'obiettivo; un valore tipico, con un buon livello di ingrandimento, è 3X (es. 35-105m*), ma ci sono fotocamere che offrono anche fino a 10x (es. 38-380mm*) e oltre. Per avere una buona nitidezza con obiettivi dotati di tali ingrandimenti può tornare utile uno stabilizzatore ottico d'immagine o un treppiede. Vedere anche "Lunghezza focale", "Grandangolare", "Tele","Obiettivo".
(* Riferito a una fotocamera 35mm)
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