Ciò che apprezzo della fotografia è la possibilità di memorizzare per il futuro ciò che vedo e ciò che sento. Sin dal passaggio alla fotografia digitale le fotocamere Olympus mi hanno aiutato conquistando la mia fiducia. Sono certo che avrò un obiettivo in grado di catturare e rappresentare la mia visione con una qualità elevatissima ed un corpo macchina che si adatta perfettamente alle mie mani e privo di tasti o menu utili solo a confondere le idee.
   

Sono nato nella periferia est di Londra nel 1966 e ho trascoso la mia infanzia creando con ogni mezzo possibile. Durante il colloquio per l'orientamento al lavoro l'incaricata, visti i miei voti, decise che avrei dovuto diventare un "colletto bianco". Così sono finito a lavorare nella City di Londra.
Per quanto riesca a ricordare ho sempre posseduto una fotocamera ma la mia è una storia "dalle stelle alle stalle" (e ritorno a metà strada)! Non mi è mai stata insegnata la fotografia. Come per molti dei più grandi fotografi che ammiro è stato un processo di tentativi ed errori! 
Una quindicina di anni fa ho seguito un corso di fotografia bianco e nero mentre mi stavo laureando in grafica pubblicitaria e comunicazione. Questo corso mi ha aiutato a valutare le mie fotografie con un occhio più professionale e più critico.
La mia prima immagine pubblicata, sulla rivista musicale Touch, ritraeva la cantante R&B americana Brandy. Lavoravo ancora nella City come broker areonautico e quello che fui pagato per la pellicola e lo sviluppo non basto neppure per il pranzo! Ero comunque l'uomo più felice della terra. Iniziai a pensare che avrei potuto diventare un fotografo! 11 anni fa mi tolsi abito e cravatta in favore di qualche cosa di più comodo. E vi assicuro che è stato l'ultimo abito che indosserò. Ho iniziato a lavorare per varie riviste di musica, quindi mi iniziai ad occupare di moda. Lavorare in questi settori è stato relativamente semplice per me poichè, provenendo da una famiglia numerosa, ho dovuto imparare fin da piccolo che la migliore strategia per sopravvivere è quella di trovare la propria strada evitando di urtare la sensibilità degli altri. Ritengo che ci sia voluto un po' di tempo per passare alla fotografia architettonica e d'interni soprattutto perchè è stato difficile considerarlo un lavoro. Ho amato l'architettura anche prima di sapere cosa fosse. Per comprendere la funzione di un edificio credo che sia necessario capire la sua forma e come faccia entrare e trattenga la luce. Questa è sostanzialmente la maniera in cui io vedo qualsiasi cosa,  sia essa una persona, un paesaggio o un oggetto.

Incarichi
Powerhouse Communications, Diesel, Citigate Publishing etc.

Campagne di moda
Caterpillar, Kickers

Lavori promozionali 
Levi's Europe, Elliot Van Antwerp and People Tree fair trade Fashion etc.

Pubblicazioni
Esquire Sports, Wax, Pride, Touch, Daily Express, Independent, New York Times Magazine etc.

http://www.f5point6.co.uk/


   
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