La E-3 è lo strumento di lavoro ideale per il professionista. In termini di affidabilità, non esiste alcuna sfida troppo ambiziosa per lei. Offre la visione del 100% del campo inquadrato attraverso il mirino ottico ed anche la modalità Live View sul monitor LCD. Su tutte le altre fotocamere dell'E-System è disponibile la visione del 95% del campo inquadrato. Su tutti i modelli dotati di modalità Live View, è possibile vedere il 100% del campo inquadrato sul monitor LCD. Veder di più significa poter avere un maggior controllo.
Il filtro Supersonic Wave, la soluzione definitiva per la protezione dalla polvere delle fotocamere reflex digitali, protegge in maniera efficace il sensore dalla polvere, evitandovi di dover effettuare lunghe e noiose sedute di fotoritocco sul computer e rendendo le frequenti operazioni di pulizia un problema del passato. Naturalmente tutte le fotocamere E-System sono equipaggiate con questa straordinaria soluzione. Maggiori informazioni sulla protezione dalla polvere
Il sistema Olympus di protezione dalla polvere in azione
Un altra caratteristica che contraddistingue le fotocamere professionali Olympus è il corpo macchina in lega di magnesio dotato di guarnizioni che offrono protezione anche nelle condizioni metereologiche più avverse. La E-3 è protetta dalla polvere e dagli spruzzi d'acqua, in questo modo non risulta necessario lasciarla in un luogo protetto quando si deve fotografare all'aperto. E naturalmente non è solo la fotocamera ad essere dotata di gurnizioni contro la polvere e l'acqua. Anche gli obiettivi ZUIKO DIGITAL delle serie Pro e Top Pro e, naturalmente, l'impugnatura porta batterie della E-3 sono progettati e costruiti per resistere anche in condizioni estreme.
La serie dedicata ai fotoamatori evoluti, che comprende le fotocamere E-330, E-400, E-410, E-420, E-500 e E-510, presenta uno chassis in una speciale fibra di policarbonato che le rende incredibilmente robuste e leggere. Non sono solo belle, sono fatte per le vostre mani.
Talvolta può succedere che alcuni pixel del CCD non funzionino correttamente. Questi pixel difettosi, denominati hot pixel, possono alterare leggermente la qualità delle immagini riprese. Solitamente è possibile identificarli poiché riproducono un colore differente da quello dei pixel che li circondano. Allo stato attuale, per la tecnologia utilizzata nella costruzione dei sensori, è impossibile eliminare completamente questi pixel imperfetti. Il pixel mapping ha il compito di evitare che i pixel difettosi influenzino la qualità dell’immagine. Attivando via menu il pixel mapping, la fotocamera controlla il corretto funzionamento di ciascun pixel. Confrontando la risposta di ogni pixel con quelle dei pixel adiacenti, è possibile riconoscere tutti i pixel difettosi. La posizione degli eventuali pixel difettosi viene quindi memorizzata in modo che la fotocamera possa compensare automaticamente durante gli scatti successivi le informazioni mancanti o non corrette. Inoltre, ogni volta che si attiva la funzione pixel mapping viene attivato anche il filtro Supersonic wave per la pulizia del CDD.